Libia: moglie pescatore, ‘il giorno del sequestro mio marito fu picchiato a sangue’

19 Dicembre 2020
Libia: moglie pescatore, ‘il giorno del sequestro mio marito fu picchiato a sangue’

Mazara del Vallo (Trapani), 19 dic. (Adnkronos) – “Il giorno del sequestro mio marito è stato picchiato. L’ho capito quando ho visto una sua foto, pochi giorno dopo il sequestro dei pescherecci, e aveva un occhio gonfio e una parte del viso arrossata. Conosco mio marito e ho capito subito che ha subito violenze… E’ stato pestato a sangue”. A parlare è Marika Calandrino, la moglie di Gaspare Giacalone, marittimo di 33 anni, tra i 18 pescatori sequestrati e liberati tre giorni fa dalla Libia. Era il primo settembre scorso quando Gaspare Giacalone si trovava sul peschereccio ‘Anna Madre’. Nelle vicinanze ci sono anche i pescherecci ‘Natalino’, ‘Antartide’ e ‘Medinea’. All’improvviso il sequestro.



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