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Indumenti di lavoro: obblighi del datore

20 Marzo 2021
Indumenti di lavoro: obblighi del datore

In molti casi, lo svolgimento della prestazione di lavoro rende necessario un determinato abbigliamento.

Sei un lavoratore dipendente e la tua prestazione di lavoro ti espone al contatto con agenti chimici ed inquinanti. Proprio per questo, devi indossare un’apposita tuta di lavoro. Vuoi sapere chi ha l’obbligo di procedere al lavaggio di questi indumenti.

Sono molte le professioni e le attività lavorative per le quali è necessario portare un determinato abbigliamento. In alcuni casi, la funzione dell’abbigliamento di lavoro è quella di proteggere la salute del lavoratore. In altri casi, invece, l’ambiente lavorativo richiede un determinato stile nel vestire. Ma, nel caso di indumenti di lavoro, quali sono gli obblighi del datore di lavoro? Nel corso del tempo, la giurisprudenza ha chiarito che gli obblighi del datore di lavoro non si limitano alla fornitura degli indumenti ma anche al loro lavaggio.

Indumenti di lavoro: cosa sono?

Nella gran parte delle attività di lavoro, il lavoratore è libero di vestirsi come meglio crede poiché l’attività lavorativa non richiede di indossare degli specifici indumenti.

Tuttavia, la giurisprudenza riconosce al datore di lavoro la possibilità di indicare delle linee guida e dei criteri nella scelta dell’abbigliamento al fine di rendere lo stile del lavoratore il più consono possibile con le caratteristiche dell’ambiente lavorativo. Deve, dunque, ritenersi legittimo, ad esempio per uno studio legale, richiedere alle segretarie un abbigliamento elegante e sobrio, consono alla natura dell’attività esercitata.

Ci sono, inoltre, dei casi in cui al lavoratore viene richiesto di indossare una vera e propria divisa da lavoro o tuta da lavoro. Ciò può avvenire sia per identificare il lavoratore e collegarlo direttamente all’impresa (basti pensare ai camerieri di un ristorante che hanno tutti lo stesso abbigliamento che riporta anche il logo aziendale) sia per proteggere la salute e la sicurezza del lavoratore attraverso indumenti specifici che costituiscono dei veri e propri dispositivi di protezione individuale.

Indumenti di lavoro: gli obblighi del datore di lavoro

Quando il datore di lavoro richiede al lavoratore di indossare una specifica divisa o tuta da lavoro ha anche degli specifici obblighi con riferimento a tali indumenti.

Preliminarmente, occorre evidenziare che, in alcuni casi, gli indumenti di lavoro sono dei dispositivi di protezione individuale che hanno la finalità di proteggere la salute e la sicurezza del lavoratore. Basti pensare alle scarpe antinfortunistica oppure alle tute che proteggono da agenti chimici. In questo caso, la fornitura dei Dpi è un obbligo dell’azienda che deriva direttamente dall’obbligo di sicurezza [1] che grava sul datore di lavoro e dalla normativa di prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro [2].

Premesso ciò, quando il datore di lavoro richiede specifici indumenti di lavoro al dipendente, deve:

  1. acquistare a sue spese e fornire al lavoratore gli indumenti di lavoro, comodi e confortevoli e dunque di taglia adeguata al lavoratore;
  2. procedere a sue spese al lavaggio degli indumenti di lavoro e al relativo stiraggio [3];
  3. quando gli strumenti di lavoro si logorano per effetto dell’usura e del tempo, il lavoratore ha diritto a chiedere la sostituzione degli stessi sempre a spese del datore di lavoro.

Indumenti di lavoro: gli obblighi del lavoratore 

Anche se l’acquisto, il lavaggio e la sostituzione degli indumenti di lavoro sono a carico del datore di lavoro, il lavoratore ha comunque una serie di obblighi nei confronti di tali indumenti.

In particolare, il dipendente deve utilizzare gli indumenti di lavoro con cura e evitare di danneggiarli ed esporli ad una usura eccessiva.

Se il lavoratore procura intenzionalmente o per negligenza dei danni agli indumenti di lavoro il datore di lavoro può chiedere il risarcimento del relativo danno e, qualora tali condotte negligenti dovessero protrarsi nel corso del tempo, il lavoratore potrebbe anche subire un procedimento disciplinare. Infatti, non prestare attenzione e assumere un atteggiamento negligente nei confronti della cura degli indumenti di lavoro può essere un atteggiamento sintomatico di scarsa lealtà nei confronti del datore di lavoro.


note

[1] Art. 2087 cod. civ.

[2] D.lgs. 81/2008.

[3] Cass. 18573/2007.


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