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Quali sono i diritti dei passeggeri nel caso di cancellazione del volo

23 gennaio 2014


Quali sono i diritti dei passeggeri nel caso di cancellazione del volo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 gennaio 2014



Qualora il volo venga cancellato il passeggero ha diritto ad assistenza e alle compensazioni pecuniarie previste dalla normativa europea.

La legge europea stabilisce il diritto all’assistenza a favore dei passeggeri ed a compensazioni a carico della compagnia aerea qualora il volo venga cancellato.

A garantire l’assistenza è tenuta qualsiasi compagnia aerea comunitaria, sia che si tratti di voli da uno Stato membro dell’Unione Europea, sia che si tratti di voli da uno Stato terzo rispetto all’Unione verso uno Stato membro.

Nel caso di cancellazione del volo la compagnia aerea offre ai passeggeri la scelta tra:

– il rimborso del biglietto;

– un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale non appena possibile;

– l’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni comparabili, non appena possibile;

– l’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, ad una data successiva di suo gradimento, a seconda della disponibilità dei posti.

Durante l’attesa i passeggeri hanno diritto a titolo gratuito a pasti e bevande, nonché ad effettuare due chiamate o messaggi via fax o posta elettronica.

Qualora l’orario del volo alternativo venga rinviato di un giorno rispetto a quello del volo cancellato, i passeggeri hanno diritto anche alla sistemazione in albergo e al trasporto tra l’aeroporto e il luogo di sistemazione (albergo o altro).

I passeggeri hanno diritto a compensazioni pecuniarie da euro 250 a euro 600 variabili secondo i chilometri delle tratte aeree previste, a meno che la compagnia aerea li abbia informati della cancellazione del volo almeno due settimane prima o anche meno di sette giorni prima dell’orario di partenza prevista purché sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo previsto.

A differenza dell’assistenza, il pagamento delle compensazioni pecuniarie non è dovuto quando la compagnia può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.

di EDOARDO DI MAURO

note

[1] Regolamento 261/04 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardo prolungato.

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