Libia: racconto choc pescatore ‘volevano che accusassi il comandante di traffico droga’/Adnkronos (3)

21 Dicembre 2020
Libia: racconto choc pescatore ‘volevano che accusassi il comandante di traffico droga’/Adnkronos (3)

(Trapani) – Hanno, quindi, iniziato a guardare il cellulare di Lysse. “Guardavano tutte le mie foto private e mi chiedevano chi fossero quelle persone – racconta il giovane marittimo – c’erano i messaggi con la mia ragazza, ad esempio, o con i miei amici e loro volevano sapere chi fossero quelle persone”. “Quando dopo ore non ho voluto accusare il mio comandante sono passati alle minacce – racconta ancora Lysse – mi hanno detto: ‘Sta venendo una squadra a torturarti. Tu sei un bugiardo e un pezzo di merda’. Poi mi hanno fatto uscire fuori con la faccia al muro. Mio padre non era con me. Appena mi giravo mi gridavano contro con violenza: ‘Devi stare con la faccia al muro’. Mi davano dei colpi sul braccio e continuavano a minacciarmi che avrei avuto l’ergastolo insieme con mio padre”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube