Disabili: diritto al parcheggio in condominio

22 Dicembre 2020 | Autore:
Disabili: diritto al parcheggio in condominio

Sentenza del tribunale di Verbania: va annullata la delibera dell’assemblea che nega un posto auto al portatore di handicap nel cortile comune.

L’assemblea del condominio non può negare ad un vicino con disabilità un posto auto riservato ai portatori di handicap nel parcheggio condominiale. Lo ha ribadito il tribunale di Verbania in una recente sentenza [1].

Il giudice piemontese si è espresso sul caso di un condomino disabile che chiedeva l’annullamento della delibera con cui gli era stato negato dall’assemblea il diritto ad avere un posto riservato in via esclusiva nel parcheggio del cortile comune. Al tribunale veniva chiesto anche il risarcimento del danno per atto discriminatorio nei suoi confronti.

Il condominio si era giustificato spiegando che l’edificio era stato costruito prima dell’approvazione della legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche [2] e che, pertanto, al vicino non spettava alcuna agevolazione.

Non è così, secondo il magistrato, che ha accolto la richiesta del condomino. Va, infatti, riconosciuto il diritto del disabile ad avere l’assegnazione di un posto auto che gli consenta di raggiungere più comodamente la sua abitazione finché permarrà il suo disagio fisico. Il tribunale richiama l’articolo 1102 del Codice civile e l’articolo 2 della Costituzione, che tutela la personalità dell’individuo attraverso la rimozione degli ostacoli che impediscono di superare le situazioni di diseguaglianza.

Ciò giustifica, conclude il giudice piemontese, la modesta limitazione del diritto dei proprietari degli altri appartamenti del condominio all’utilizzo paritario della cosa comune per favorire chi è in una condizione di ridotta capacità motoria.


note

[1] Trib. Verbania sent. n. 513/2020.

[2] Legge n. 13/1989.


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