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Quando è consentito il sorpasso a destra?

22 Marzo 2021 | Autore:
Quando è consentito il sorpasso a destra?

Il Codice vieta questa manovra (da non confondere con il superamento da destra) e prevede delle sanzioni salate. Ma ci sono delle eccezioni.

Metti la freccia per svoltare a destra, controlli che all’incrocio non arrivi nessuno né da una parte né dall’altra e, quando vedi la strada libera, giri il volante, molli la frizione, acceleri e «pum!». Arriva chi non doveva arrivare e dall’unico lato da cui non poteva arrivare, cioè dalla destra. Ha cercato di sorpassarti proprio mentre stavi per compiere la tua tranquilla e legittima manovra. Risultato: constatazione amichevole (sempre che il soggetto si fermi) e macchina dal carrozziere. Va da sé che il danno te lo pagherà lui, perché una cosa così non la si trova nel Codice della strada. Anche se, comunque, prevede qualche eccezione.

Ma, allora, quando è consentito il sorpasso a destra? Perché se c’è una regola che consente il sorpasso a destra significa che in qualche occasione la colpa di un eventuale incidente potresti averla tu, per non aver controllato che qualcuno ti stava lecitamente superando. Vediamo che cosa dice il Codice in proposito.

Sorpasso a destra: quando si può fare in città?

Ricorderai quello che c’è scritto sul Codice della strada a proposito del modo in cui deve essere fatto un sorpasso: occorre controllare sugli specchietti che non arrivi nessuno da dietro, verificare che non arrivi nessuno di fronte sull’altra corsia e che l’auto che ti precede non abbia cominciato a sua volta a sorpassare, mettere la freccia, spostarsi sulla sinistra, superare e, appena possibile, rientrare a destra sulla corsia di marcia. Ecco, appunto: «Spostarsi sulla sinistra e rientrare sulla destra». E non il contrario.

Tuttavia, nel Codice ci sono delle eccezioni che consentono il sorpasso a destra. È il caso, ad esempio, di chi si trova davanti in una via a senso unico, un’auto che ha già messo la freccia per svoltare o per fermarsi a sinistra ed abbia iniziato a fare la manovra.

Si può superare a destra un tram, nelle città dove ancora ci sono i mezzi su rotaia. A patto, però, che questi non circolino sulla sede stradale riservata e che la larghezza della carreggiata a destra del binario permetta di passare senza rischiare di fare la fiancata alla propria auto, al tram o a qualche altro veicolo.

Sorpasso a destra: quando si può fare in autostrada?

Alzi la mano chi non ha mai avuto i famosi «cinque minuti» al volante quando, circolando sull’autostrada, ha trovato davanti a sé nella corsia di sinistra un veicolo che procede a velocità ridotta pur essendo libera la corsia di destra. Hai capito di avere davanti a te il presidente dell’Aniv (l’Associazione italiana imbranati al volante, che se esistesse davvero, gli associati non mancherebbero). Avvicinarsi troppo a lui non si può: bisogna rispettare la distanza di sicurezza. Suonare il clacson o fargli segno di spostarsi con le luci abbaglianti, tanto vale: proprio non la vuole capire. Se l’autostrada non ha la terza corsia, o se c’è, ma è trafficata e non è possibile superare, le opzioni sono due: o armarsi di santa pazienza finché l’auto che precede non si sposta, oppure sorpassare a destra. È possibile farlo? È possibile farlo. Ma solo in questo caso, cioè se davanti a te c’è un veicolo che circola lentamente sulla corsia di mezzo o su quella di sinistra. Il perché è subito detto.

Spesso (l’abbiamo fatto anche qui per una questione stilistica), si utilizzano i verbi «sorpassare» e «superare» come sinonimi, ma non lo sono del tutto; c’è una differenza non da poco. Almeno dal punto di vista del Codice della strada. E l’esempio del sorpasso a destra sull’autostrada lo dimostra.

Tu sorpasseresti a destra l’auto che ti precede sulla corsia di sinistra se ti spostassi su quella di destra, la oltrepassassi e tornassi su quella di sinistra una volta lasciata dietro. Se, invece, ti trovi sulla corsia di destra e oltrepassi la macchina a sinistra che procede a velocità più ridotta, hai fatto un superamento, non un sorpasso. E questo è consentito.

Va ricordato (ma tanto certi automobilisti non lo capiranno mai) che chi procede a sinistra sull’autostrada a velocità ridotta quando la corsia di destra è libera, commette un’infrazione. La regola, infatti, è quella di occupare la corsia di destra con meno traffico, salvo diversa segnalazione. Chi non lo fa, rischia una multa tra 41 e 169 euro e la decurtazione di quattro punti dalla patente.

La stessa sanzione è prevista per chi si comporta così sulle strade a senso unico di marcia con più corsie, come ad esempio una superstrada. Certo, chi supera a destra deve stare ben attento a quello che fa alla sua sinistra, prima che quest’ultimo cambi idea all’ultimo momento e voglia rientrare proprio mentre stai compiendo la manovra.

Sorpasso a destra: quando è vietato?

La risposta alla domanda «Quando è vietato il sorpasso a destra?» è molto semplice: oltre alle eccezioni di cui abbiamo parlato finora, sempre. Quindi, non si può compiere sull’autostrada quella manovra che abbiamo citato prima, cioè sorpassare a destra un’auto lenta che circola sulla sinistra. Non si può sorpassare (e nemmeno superare) dalla corsia di emergenza. Non si può sorpassare a destra una moto e nemmeno un tram o un autobus fermi in mezzo alla carreggiata per far salire e scendere i passeggeri senza la banchina. Insomma, bisogna avere pazienza, che è proprio quella che manca nel 99% dei casi in cui si sorpassa a destra. L’altro 1% è fatto di negligenza.

Sorpasso a destra: quali sanzioni?

Chi la pazienza la perde e sorpassa a destra pur di non rallentare un attimo violando il Codice della strada rischia una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e la decurtazione da due a cinque punti della patente, a seconda della gravità della manovra compiuta.

Ce n’è anche per chi insiste e commette due volte l’infrazione nell’arco di un biennio: in caso di recidiva, viene aggiunta anche la sospensione della patente da uno a tre mesi.



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