Cronaca | News

Natale: i controlli del Viminale da giovedì

22 Dicembre 2020
Natale: i controlli del Viminale da giovedì

Guerra agli assembramenti e alle violazioni ai divieti. Una circolare dal ministero dell’Interno per vigilare sul rispetto delle regole.

La strada del ritorno alla normalità è lastricata da restrizioni. Il Natale in zona rossa dovrebbe servire, se non proprio ad abbassare la curva dei contagi, almeno a non farla alzare oltre misura.

Al decreto che disciplina le festività 2020 seguirà dunque un’intensa attività di monitoraggio per controllare che gli italiani si adeguino alle prescrizioni.

Il ministero dell’Interno, oggi, ha diramato una circolare indirizzata ai Prefetti. Serve per dare indicazioni sulla corretta interpretazione del decreto di Natale (per approfondire i punti salienti leggi qui: Decreto Natale: tutti i chiarimenti del Governo).

Nel provvedimento, firmato dal capo di Gabinetto del Viminale Bruno Frattasi, si legge che dovranno essere organizzati «servizi efficaci» per assicurare la «corretta osservanza» delle restrizioni.

Bisognerà aspettarsi «controlli lungo le arterie di traffico e in ambito cittadino» per vigilare sul rispetto delle regole riguardanti gli spostamenti e anche per prevenire assembramenti e, dunque, occasioni di contagio.

La circolare del ministero dell’Interno precisa anche che uscire di casa per andare a messa è sempre consentito, dalle 5 alle 22: unico limite il coprifuoco che, infatti, ha richiesto un’anticipazione delle funzioni religiose, rispetto agli orari della tradizionale veglia della Vigilia.

Possono spostarsi senza limitazioni i volontari che svolgono attività di assistenza, «nell’ambito di un’associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizioni di bisogno o di svantaggio», è scritto ancora sul documento. Questo tipo di attività, in quanto necessaria, è consentita «senza limiti di orario».



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