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Constatazione amichevole: domande e risposte

25 Dicembre 2020 | Autore:
Constatazione amichevole: domande e risposte

Che cos’è, a che serve e come va compilato il modulo per l’assicurazione in caso di incidente stradale. Tutto quello che bisogna sapere sul Cid.

Si spera sempre che non accada, ma prima o poi un incidente stradale può capitare. Che tu l’abbia subìto o l’abbia provocato, c’è da compilare la constatazione amichevole o modulo blu che dir si voglia per definire il modello da presentare all’assicurazione con i dati delle persone coinvolte, i danni ai veicoli e la dinamica del sinistro. Se, come ci si augura, non ti è mai capitato, sei sicuro di sapere come va compilato quel modello che dovresti sempre portare in auto con te? Sai quante copie vanno consegnate e che succede se la controparte si rifiuta di firmarlo? Sai se, una volta compilato, il modulo blu può essere modificato o può riportare delle correzioni? È bene conoscere domande e risposte sulla constatazione amichevole a priori, perché di solito nel momento immediatamente successivo all’incidente, ammesso che non ci siano state delle conseguenze pesanti da un punto di vista fisico, si è piuttosto agitati. Se manca la consapevolezza di quello che bisogna fare, si rischia di dimenticare un dettaglio che per l’assicurazione può essere fondamentale.

Facciamo, a questo punto, una carrellata delle domande più frequenti che riguardano la constatazione amichevole e delle relative risposte, sintetiche, da tenere in mente nel caso capitasse un incidente stradale, fosse anche un banale contatto che riporta un danno alla fiancata, un tamponamento, uno scontro ad un incrocio.

Constatazione amichevole: che cos’è?

La constatazione amichevole è il modulo previsto dalla Convenzione per l’indennizzo diretto (Cid) che viene consegnato al momento di sottoscrivere la polizza dell’assicurazione obbligatoria.

Il documento va tenuto sempre in auto per essere compilato e firmato dai conducenti in caso di incidente tra due veicoli.

Constatazione amichevole: a che serve?

Il modulo serve, prima di tutto, a denunciare il sinistro alla propria assicurazione. Inoltre, è utile a ricostruire la dinamica dell’incidente secondo la versione fornita dai conducenti interessati. In questo modo, è possibile accorciare i tempi per chiudere la pratica ed ottenere il risarcimento del danno.

Constatazione amichevole: quali dati non possono mancare?

Per evitare inutili lungaggini burocratiche, specialmente sulla pratica di risarcimento del danno, è opportuno compilare tutti i campi indicati nella constatazione amichevole. Ad ogni modo, quelli essenziali, che non dovrebbero mai mancare, sono quelli che riguardano:

  • i dati dei due assicurati;
  • le targhe dei due veicoli;
  • le compagnie di assicurazioni;
  • la dinamica dell’incidente (possibilmente corredata dal relativo disegno);
  • le firme dei due conducenti.

Constatazione amichevole: quante copie bisogna tenere?

La constatazione amichevole è composta da quattro fogli di carta copiativa. Ogni conducente coinvolto nell’incidente stradale deve tenere due fogli del modulo blu. Uno è riservato a ciascun automobilista, l’altro deve essere consegnato ad ogni compagnia di assicurazione.

Constatazione amichevole: sono ammesse le correzioni?

Bisogna stare molto attenti. Se un dato riportato sulla constatazione amichevole è sbagliato, va corretto in modo chiaro ed inequivocabile su tutte le copie del modulo, possibilmente prima di staccarle.

Bada bene: se una copia portasse delle correzioni diverse rispetto ad un’altra, potrebbe essere rifiutata dall’assicurazione.

Constatazione amichevole: vale anche se ci sono feriti?

Può capitare che al momento di compilare la constatazione amichevole non siano state avvertite delle lesioni conseguenti all’incidente stradale, ma che i sintomi saltino fuori dopo. Se a seguito del sinistro non vengono riportati i danni alla persona ma questi si avvertono in un secondo momento, l’assicurazione li risarcisce lo stesso, purché siano dovutamente documentati.

Va detto anche che la Convenzione di indennizzo diretto (Cid) tra le imprese assicuratrici si applica anche per i danni subiti dalle persone a bordo fino ad un importo di 15mila euro a persona. La cifra comprende anche il risarcimento delle cose trasportate appartenenti alla stessa persona.

Constatazione amichevole: che fare se sono coinvolte tre o più auto?

Nel caso in cui in un incidente stradale restino coinvolti tre o più veicoli e tutti abbiano riportato dei danni, non si potrà fare la constatazione amichevole, ma sarà necessario chiamare gli agenti di polizia.

Il modulo, infatti, è predisposto soltanto per un sinistro tra due veicoli. Pertanto, quando i danni interessano un numero maggiore di auto o di moto, l’intervento delle forze dell’ordine servirà a portare all’assicurazione un verbale sulla dinamica dei fatti con i dati delle persone coinvolte.

Constatazione amichevole: quanto tempo ci vuole per la perizia?

Una volta consegnata la copia della constatazione amichevole alla compagnia di assicurazioni, che provvederà ad informare quella della controparte, se si ritiene opportuno bisogna fare la perizia dei danni entro 10 giorni dalla data in cui il conducente mette l’auto danneggiata a disposizione dell’assicurazione per l’opportuna verifica.

Constatazione amichevole: quanto tempo ci vuole per il risarcimento del danno?

Dopo il termine di 10 giorni per l’accertamento del danno, il risarcimento del danno materiale deve essere riconosciuto entro 15 giorni. Quindi, da quando il conducente mette l’auto a disposizione della compagnia, trascorreranno al massimo 25 giorni per avere il risarcimento.

Se si tratta di un danno fisico, si parla di 30 giorni complessivi dalla data di consegna della macchina all’assicurazione, quindi 5 giorni in più rispetto al risarcimento del danno materiale.



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