Sfratti: decisa una nuova proroga

24 Dicembre 2020 | Autore:
Sfratti: decisa una nuova proroga

Prolungato il divieto per altri sei mesi, fino al 30 giugno 2021, ma con dei limiti. Furibonda Confedilizia: «Provvedimento irresponsabile».

Occorrerà avere ancora un bel po’ di pazienza per poter mandare via un inquilino moroso. Il decreto Milleproroghe esaminato ieri dal Consiglio dei ministri contiene, tra le altre cose, un’ulteriore proroga degli sfratti, già bloccati da circa un anno. Questa volta, il divieto di sfratto è stato prolungato di altri 6 mesi, quindi non sarà possibile attuare l’azione esecutiva prima del 30 giugno 2021.

Il decreto approvato dal Governo prevede, però, dei limiti. Si legge nel testo: «La sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche a uso non abitativo, è prorogata sino al 30 giugno 2021 limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone, alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati e abitati dal debitore e dai suoi familiari». In questi casi, quindi, non sarà possibile attuare lo sfratto.

Una decisione che solleverà molti inquilini ma che non è affatto piaciuta al presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che la ritiene «irresponsabile» e che punta il dito anche contro i sindacati degli inquilini, «interessati all’ideologia anziché alla salvaguardia dell’affitto», attacca Spaziani Testa. «Si fa carta straccia delle decisioni dei giudici – continua il presidente di Confedilizia – che hanno stabilito, spesso dopo anni e anni di contenzioso, di restituire ai proprietari i loro immobili e si legittimano situazioni di illegalità consolidate. Il tutto – conclude – senza alcun risarcimento per le vittime di questa vera e propria requisizione e dopo aver chiesto loro di pagare l’Imu».



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1 Commento

  1. Innanzitutto Buon Natale alla redazione. Vorrei sapere se nei tanti decreti ristori c’è quella che riguarda uno sconto sul fitto casa o ufficio Assoc NO PIVA. Grazie

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