Politica | News

Brexit: accordo raggiunto con l’Ue

24 Dicembre 2020
Brexit: accordo raggiunto con l’Ue

La trattativa è durata mesi. Oggi, l’annuncio di un compromesso che finalmente soddisfa Europa e Regno Unito.

Il fantasma del «no deal» si allontana definitivamente: l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea si svolgerà nella cornice di un accordo. La notizia è arrivata in giornata: finalmente, fumata bianca.

Si tratta di un negoziato storico, andato avanti per mesi e irto di difficoltà, al punto che si temeva di non riuscire a concluderlo. L’accordo per la Brexit, invece, c’è, racchiuso in un fascicolo di 200 pagine. Sarà approvato entro il 31 dicembre 2020 per entrare in vigore il primo gennaio 2021.

Consentirà di non imporre dazi sulle merci d’importazione. Per quanto riguarda la pesca, uno dei nodi più spinosi della trattativa, gli Stati europei avranno delle quote di pesca del 25% sulle acque britanniche per almeno cinque anni e mezzo.

Soddisfazione sia da parte della presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, che ha definito l’intesa «buona, equilibrata e la cosa più responsabile da fare per entrambe le parti», sia da parte del premier inglese Boris Johnson che, più lapidario, ha annunciato via Twitter: «Deal is done».

Entrambi si sono lasciati andare a dichiarazioni entusiastiche su un futuro di collaborazione. «Ora è tempo di voltare pagina e guardare avanti – ha affermato Von Der Leyen -. Il Regno Unito è un Paese terzo ma resta un partner, condividiamo gli stessi valori e interessi, staremo spalla a spalla per ottenere obiettivi comuni».

Il primo ministro Tory, invece, ha spiegato che l’accordo «offrirà una nuova stabilità a una relazione non sempre facile con l’Unione europea». E rivolgendosi all’Ue: «Saremo vostri amici, alleati, sostenitori e vostro primo mercato. Questo Paese rimarrà culturalmente, storicamente, strategicamente e geologicamente attaccato all’Europa».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube