L’esperto | Articoli

Donazione figlio: ultime sentenze

27 Dicembre 2020
Donazione figlio: ultime sentenze

Donazione figli, successione, lesione delle quote di legittima, forma, revocatoria e vendita: problemi non solo ereditari. 

Donazione a figli e successiva rivendita: normale pianificazione del patrimonio familiare, escluso l’abuso di diritto

Deve essere esclusa la natura elusiva della complessiva operazione di donazione dell’immobile da genitore a figli e successiva alienazione del bene a terzi, trattandosi di una normale operazione di pianificazione del patrimonio familiare: ciò a maggior ragione ove, con la successiva vendita, sia stata comunque realizzata una plusvalenza.

Cassazione civile sez. trib., 26/11/2020, n.26947

Vendita di cose immobili e legittima

In caso di domanda di dichiarazione di nullità ed inefficacia degli atti di vendita di immobili, per simulazione, senza domanda di riduzione e di reintegrazione della quota di legittima, a causa dell’autonomia delle stesse, la semplice richiesta di essere reimmessi nel possesso dei beni non permette di affermare che sia proposta anche un’azione di riduzione, mancando l’allegazione dell’effettiva esistenza della lesione della quota di riserva.

Cassazione civile sez. VI, 05/06/2020, n.10657

La donazione di denaro non sempre configura donazione indiretta

Nel caso di soggetto che abbia erogato il denaro per l’acquisto di un immobile in capo ad uno dei figli si deve distinguere l’ipotesi della donazione diretta del denaro, impiegato successivamente dal figlio in un acquisto immobiliare, in cui, ovviamente, oggetto della donazione rimane il denaro stesso, da quella in cui il donante fornisce il denaro quale mezzo per l’acquisto dell’immobile, che costituisce il fine della donazione. In tale ultimo caso, il collegamento tra l’elargizione del denaro paterno e l’acquisto del bene immobile da parte del figlio porta a concludere che si è in presenza di una donazione (indiretta) dello stesso immobile e non del denaro impiegato per il suo acquisto.

Cassazione civile sez. II, 21/05/2020, n.9379

Divisione ereditaria e scioglimento della comunione ereditaria

La domanda di divisione ereditaria proposta dall’attrice che abbia ad oggetto lo scioglimento della comunione ereditaria sorta per effetto della morte della madre del coniuge, a sua volta defunto, non può essere considerata alla stregua di un atto di accettazione tacita dell’eredità del marito, non sostanziandosi in un atto di disposizione o di gestione dei beni ereditari relitti dal marito stesso.

(Fattispecie in cui la moglie del de cuius aveva convenuto in giudizio i figli del primo matrimonio dello stesso e la sorella del medesimo, chiedendo di accertare la simulazione relativa dell’atto di compravendita concluso tra la madre del defunto e la sorella dello stesso, e, per l’effetto, di far luogo alla riduzione della donazione effettuata dalla prima in favore della seconda, in quanto lesiva dei diritti successori del marito defunto, nonché di attribuire a lei stessa la quota di proprietà dei beni oggetto di riduzione e, infine, di procedere alla divisione dei predetti beni).

Tribunale Monza sez. IV, 10/02/2020, n.312

Azione revocatoria: il diritto di credito può essere anche successivo all’atto di disposizione se questo è dolosamente preordinato a pregiudicare il credito

In tema di azione revocatoria il diritto di credito può essere anche successivo all’atto di disposizione se l’atto è dolosamente preordinato a pregiudicare il soddisfacimento del credito. (Nel caso di specie, era stata dichiarata l’inefficacia della donazione nei confronti dei figli pur essendo il credito sorto nei confronti della società subito dopo la donazione).

In tema di azione revocatoria il dolo attinente la preordinazione del pregiudizio dei creditori può essere dedotto dalla data immediatamente successiva del credito dopo la stipula dell’atto. 

(Nel caso di specie, era stata dichiarata l’inefficacia della donazione nei confronti dei figli  essendo il credito sorto nei confronti della società subito dopo la donazione dovendosi  ritenere la data dell’insorgenza del credito quella dell’emissione della fattura e non all’accertamento giudiziale dello stesso).

Corte appello Catanzaro sez. II, 29/01/2020, n.121

Collazione, il pagamento di un debito eseguito dal de cuius nei confronti di uno dei figli costituisce una fattispecie di donazione indiretta

Ai fini della collazione, il pagamento di un debito eseguito dal “de cuius” nei confronti di uno dei figli origina verso di lui un credito di pari importo e la rinuncia ad agire in regresso verso lo stesso costituisce una fattispecie di donazione indiretta.

Cassazione civile sez. II, 18/09/2019, n.23260

Successione: la dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile

Ai sensi dell’art. 737 c.c., i figli e i loro discendenti ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati. La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile.

Tribunale Latina sez. I, 21/08/2019, n.1975

Non è revocabile la donazione se, alla data dell’atto di liberalità, il donante era consapevole dell’esistenza di un figlio

La revocazione della donazione per sopravvenienza di figli o discendenti, rispondendo all’esigenza di consentire al donante di riconsiderare l’opportunità dell’attribuzione liberale a fronte della sopravvenuta nascita di un figlio, ovvero della sopravvenuta conoscenza della sua esistenza, in funzione degli obblighi di mantenimento, istruzione ed educazione che derivano da tale evento, è preclusa ove il donante avesse consapevolezza, alla data dell’atto di liberalità, dell’esistenza di un figlio ovvero di un discendente legittimo.

Tribunale Lecce sez. I, 05/08/2019, n.2644

Revocabile la donazione effettuata in favore del coniuge per sopravvenienza di un figlio

Finalità dell’art. 803 c.c. è quella di favorire i discendenti del donante, non ancora nati o la cui esistenza sia ignorata al momento della donazione. La non estensione dell’irrevocabilità delle donazioni per sopravvenienza dei figli al coniuge non si pone in contrasto con l’art. 3 Cost. poiché, nonostante che il coniuge e il figlio siano elementi del gruppo familiare, la loro situazione non è del tutto equiparabile: infatti, mentre il legame tra un genitore e un figlio è espressione di una relazione giuridica diretta, destinata a non venire meno, il rapporto tra i coniugi ha natura diversa ed è soggetta a modificazioni nel corso della loro vita.

Cassazione civile sez. II, 29/01/2018, n.2106

Donazione seguita da vendita dello stesso bene: anche in assenza di simulazione va applicata la disciplina antielusiva dell’interposizione

Ai fini dell’applicazione della disciplina antielusiva dell’interposizione, prevista dall’art. 37, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973, anche il carattere reale e non simulato di una sequenza negoziale consistente nella donazione tra genitori e figli di un bene, immediatamente dopo alienato a terzi dai donatari, che ne percepiscano effettivamente il corrispettivo, integra lo scopo elusivo di cui alla citata norma ove consenta di superare il regime fiscale di riferimento mediante l’uso improprio, ingiustificato o deviante di legittimi strumenti giuridici.

Cassazione civile sez. trib., 03/03/2017, n.5408

Accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento e donazione di un immobile con riserva di usufrutto

La donazione dell’immobile del debitore ai figli, con riserva di usufrutto, costituisce un atto in frode ai creditori che rende inammissibile l’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Tribunale Milano sez. II, 18/11/2016

Inefficace la donazione indiretta se effettuata in pregiudizio delle ragioni creditorie

In tema di donazione indiretta, è consentito donare solo qualcosa che appartenga al donante: nell’ipotesi in cui, pur a conoscenza del pregiudizio recato alle ragioni creditorie, il padre-donante acquisti un immobile intestandolo direttamente ai figli, essendo l’immobile entrato nel patrimonio del donante può accogliersi la domanda revocatoria ordinaria, dichiarando inefficace l’atto di donazione.

Tribunale Salerno sez. III, 06/05/2016



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. Quest’anno per Natale ho fatto un bonifico a mio figlio per aiutarlo a sostenere le spese per la sua nuova casa in cui andrà ad abitare con la sua compagna. Gli abbiamo dato i soldi per acquistare la cucina. Di questi tempi, affrontare le spese per andare a vivere da soli non sono poche e quindi abbiamo voluto dargli un contributo sostanzioso per permettergli di non stringere troppo la cinghia e provvedere da solo al resto degli acquisti che saranno tanti andando avanti.

  2. I miei mi hanno dato un grosso aiuto nell’ultimo periodo grazie alla loro pensione, perché ho dovuto sostenere le spese per l’assegno divorzile ed affrontare altre spese impreviste per la riparazione del mio muletto, lavorando in un’azienda edile. Le spese di questi ultimi tempi sono aumentati e gli incassi sono diminuiti. I clienti se pagano lo fanno con un grosso ritardo, anche perché loro stessi si trovano in condizioni diffiicli. Per fortuna, sono riuscito a mettere da parte altre precedenti entrate

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube