Diritto e Fisco | Articoli

Uso promiscuo: come funziona?

28 Dicembre 2020
Uso promiscuo: come funziona?

La concessione dell’utilizzo di un’automobile ad uso personale costituisce una forma di retribuzione in natura.

Sei un lavoratore dipendente e lo svolgimento delle tue mansioni ti porta a recarti molto spesso in trasferta. Per questo, il tuo datore di lavoro ti ha proposto la concessione di un’auto ad uso promiscuo. Ti chiedi quale sarà il trattamento fiscale e contributivo di questo fringe benefit.

Molti lavoratori, per svolgere l’attività lavorativa posta alla base del contratto di lavoro, sono costretti a spostarsi spesso sul territorio ed a recarsi frequentemente in trasferta. In questi casi, l’azienda può decidere di rimborsare le spese chilometriche sostenute dal dipendente oppure concedergli l’utilizzo di una automobile. Ma cosa succede quando l’utilizzo della vettura viene concesso ad uso promiscuo? Come funziona l’erogazione di questo fringe benefit? Quando il lavoratore è autorizzato ad utilizzare la vettura anche per motivazioni personali, siamo di fronte ad una forma di retribuzione in natura con tutte le conseguenze che ne derivano sul piano fiscale e contributivo.

Che cos’è l’uso promiscuo?

Sono molte le figure professionali che, per svolgere il proprio lavoro, devono spostarsi frequentemente da una località all’altra. Basti pensare ai lavoratori assunti nel settore commerciale delle aziende che devono spostarsi frequentemente per presentare i prodotti ed implementare la rete di vendita del datore di lavoro.

In questi casi, l’azienda ha a disposizione due diverse alternative:

  1. innanzitutto, è possibile richiedere al lavoratore di spostarsi con la propria auto personale rimborsandogli i costi sostenuti per la missione di lavoro;
  2. in alternativa, è possibile concedere al lavoratore un’automobile aziendale.

Nel primo caso, il lavoratore presenterà al datore di lavoro una nota spese indicativa del numero di chilometri percorsi per motivi di lavoro e l’azienda dovrà rimborsare il costo di tali missioni utilizzando le tabelle Aci pubblicate annualmente. Il rimborso chilometrico calcolato utilizzando le tabelle Aci varia a seconda del modello di autovettura utilizzata dal dipendente e della tipologia di alimentazione (benzina, gasolio, Gpl, elettrico, etc.).

Nel secondo caso, invece, la società mette a disposizione del lavoratore un’automobile.

L’automobile può essere concessa:

  • ad uso aziendale;
  • oppure ad uso promiscuo.

Nel primo caso, il lavoratore può utilizzare l’automobile solo per motivi di lavoro. Nel secondo caso, invece, la vettura può essere utilizzata sia per motivi di lavoro che per motivi personali. Il dipendente potrà, dunque, legittimamente usare l’auto aziendale per andare a prendere i figli a scuola, per fare la spessa oppure per andare in vacanza.

Uso promiscuo: il trattamento fiscale e contributivo

La concessione di un’automobile ad uso promiscuo viene prevista, solitamente, nella lettera di assunzione. La componente personale dell’uso della vettura, infatti, costituisce una forma di retribuzione in natura o fringe benefit. Ne consegue che su questo valore economico deve essere calcolata e pagata l’imposta sul reddito per le persone fisiche (Irpef) e i contributi previdenziali (sia la quota a carico del datore di lavoro che la componente a carico del lavoratore).

Per individuare il valore economico del fringe benefit è possibile utilizzare delle tabelle Aci che vengono pubblicate annualmente sulla base del modello della vettura, della potenza e della cilindrata.

La somma di denaro equivalente al valore economico del fringe benefit verrà indicata in busta paga sotto forma di voce figurativa di reddito. Su questa somma, il datore di lavoro, in qualità di sostituto d’imposta, applicherà l’aliquota fiscale sulla base degli scaglioni di reddito Irpef e l’aliquota contributiva a carico del dipendente (pari, di solito, al 9,19%). Le tasse ed i contributi da pagare, calcolati con l’applicazione delle predette aliquote, verranno trattenuti dalla retribuzione lorda ed erogati agli enti competenti. La busta paga consentirà al lavoratore di verificare tali operazioni.

Uso promiscuo: può essere revocato?

Il valore economico del fringe benefit costituisce, a tutti gli effetti, una componente della retribuzione erogata al lavoratore. Al pari delle indennità di mansione specifica, che possono essere revocate in caso di modifica delle mansioni assegnate al dipendente, l’uso promiscuo dell’automobile può essere revocato se si verificano delle modifiche che non rendono più necessario per il lavoratore recarsi frequentemente in trasferta.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. Mio figlio lavora come rappresentante ed ha di recente acquistato un’automobile. Ha pagato tutto da solo, l’azienda per cui lavora non gli ha versato nulla, però mensilmente lui presenta il resoconto dei chilometri percorsi e degli spostamenti effettuati in giro per la Regione e gli viene rimborsato tutto. Questo perché usa la sua auto sia per motivi di lavoro che per motivi personali.

  2. ho fornito ai miei dipendenti un’auto per lavorare così sono sicuro che i chilometri effettuati sono solo per ragioni lavorative. Tempo fa, c’è stato qualcuno che voleva fare il furbetto e sfruttare l’automobile per fare i suoi giretti, sprecare benzina sulle mie spalle. Non è semplice trovare gente corretta e onesta. Quindi, ora gli fornisco io l’auto, mi faccio portare il conto ogni volta e sono sempre più attento sui vari spostamenti.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube