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Niente condanna alle spese per Equitalia se è contumace

13 gennaio 2014


Niente condanna alle spese per Equitalia se è contumace

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 gennaio 2014



Salvo dalle spese processuali l’Agente della Riscossione che non si è costituito in giudizio.

Equitalia, se risulta contumace nella causa di opposizione proposta dal contribuente, contro una cartella esattoriale illegittima, non può essere condannata alle spese processuali.

Una ordinanza, a dir il vero, estremamente favorevole all’Agente della riscossione, quella appena uscita dalla Cassazione [1], che forse non tiene conto del fatto che – contumace o meno –il cittadino ha comunque sostenuto le spese per tasse e avvocato onde vedersi annullare una pretesa tributaria non dovuta. Ciò nonostante, per Equitalia, resasi conto del proprio errore, basterebbe – a detta della Suprema Corte – non costituirsi in causa per limitare i danni.

La sentenza non tiene neanche conto del fatto che l’Agente della riscossione, se davvero si fosse accorta dell’errore, piuttosto che obbligare il contribuente al giudizio, avrebbe potuto procedere all’autonomo annullamento dell’atto impugnato.

note

[1] Cass. ord. n. 28513/13 del 20.12.2013.

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