Diritto e Fisco | Articoli

Quanto si rischia per associazione a delinquere?

9 Aprile 2021 | Autore:
Quanto si rischia per associazione a delinquere?

Quanti anni di reclusione sono previsti per chi prende parte a un gruppo criminale organizzato? Cos’è l’associazione di tipo mafioso?

Chi fa parte di un’associazione criminale rischia diversi anni di galera anche se non ha preso parte alla realizzazione di alcun crimine. In altre parole, il semplice fatto di appartenere a una cosca è considerato reato per legge. Perché avvenga ciò, però, è necessario che l’organizzazione di cui si è membri possa essere considerata un’associazione a delinquere vera e propria. Perché ciò accada, occorre che ricorrano alcuni requisiti stabiliti dalla legge. Con questo articolo vedremo quanto si rischia per associazione a delinquere.

Sin da subito, bisogna fare alcune precisazioni. Innanzitutto, non tutte le organizzazioni criminali costituiscono un’associazione per delinquere (denominazione corretta del più diffuso “associazione a delinquere”), ma solo quelle costituite da un determinato numero di persone e che perseguono specifici fini. In secondo luogo, non bisogna pensare che solo i clan camorristici oppure quelli mafiosi siano associazioni per delinquere: chiunque può costituire un gruppo criminale, pur non avendo legami con la malavita. Fatte queste opportune precisazioni preliminari, vediamo ora quanto si rischia per associazione a delinquere.

Associazione per delinquere: cos’è?

L’associazione per delinquere è un’organizzazione criminale costituita da almeno tre persone che si prefiggono come obiettivo la realizzazione di una serie di reati.

Requisiti dell’associazione per delinquere sono:

  • la pluralità di partecipanti (almeno tre);
  • il fine di commettere una serie indeterminata di delitti;
  • la stabilità nel tempo del vincolo associativo.

Quando non è associazione per delinquere?

Da quanto detto nel precedente paragrafo, possiamo desumere tutti i casi in cui un’organizzazione criminale non sia un’associazione per delinquere.

Innanzitutto, se due persone si mettono d’accordo per commettere due o più reati, non formano un’associazione per delinquere per difetto del requisito della pluralità di persone (almeno tre).

Nemmeno costituisce un’associazione per delinquere quella messa su da tre o più persone solamente per commettere un reato. Ad esempio, la banda di rapinatori che, dopo aver messo a punto un dettagliato piano, svaligia una gioielleria, non può rispondere di associazione per delinquere perché manca l’elemento della pluralità dei delitti da commettere.

Alla stessa maniera, la banda di truffatori che si ritrova occasionalmente dopo molti anni per mettere a segno un’altra truffa non risponderà di associazione per delinquere perché, per aversi quest’ultima, occorre un vincolo stabile e duraturo nel tempo.

Non risponde di associazione per delinquere nemmeno la banda criminale dedita a svaligiare gli appartamenti: trattandosi di un solo tipo di reato, non ricorre l’elemento della serie indeterminata di delitti. Va infatti esclusa l’associazione per delinquere quando ci si prefigge solamente la commissione di uno o più reati specifici.

Associazione per delinquere: quanto si rischia?

Chi prende parte a un’associazione per delinquere rischia davvero grosso. Secondo il Codice penale, coloro che promuovono, costituiscono, organizzano o sono a capo dell’associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni.

Più mite è la pena per coloro che, all’interno dell’associazione per delinquere, rivestono un ruolo più marginale. Secondo la legge, per il solo fatto di partecipare all’associazione, la pena è della reclusione da uno a cinque anni [1].

Le pene sono aumentate se:

  • gli associati portano abitualmente armi con sé nelle pubbliche strade;
  • l’associazione è costituita da almeno dieci uomini o più;
  • l’associazione per delinquere è costituita per commettere reati di particolare gravità.

Associazione per delinquere: quando si è puniti?

Come anticipato in premessa, il solo fatto di prendere parte a un’associazione per delinquere costituisce reato, anche se non si è fatto nulla per commettere uno dei crimini che la stessa associazione si era prefissata.

In altre parole, colui che decide di far parte a tutti gli effetti di un’associazione per delinquere può anche non apportare alcun contributo ad essa: il solo fatto di farne parte è reato.

Tizio entra a far parte di un gruppo organizzato di criminali dediti alla commissione di svariati delitti da cui ricavano ingenti profitti. Essendo inesperto, si limita solamente ad assistere ai primi colpi oppure a partecipare alle riunioni tra gli associati. Tanto basta per far scattare anche in capo a lui il reato di associazione per delinquere.

Lo stesso dicasi per i capi e i promotori. Colui che si impegna per la costituzione di un’associazione per delinquere ne risponde davanti alla giustizia anche se poi non ha preso parte ai crimini commessi dall’associazione stessa.

Cosa succede, invece, al partecipante che assume un ruolo attivo all’interno dell’organizzazione, concorrendo anche alla realizzazione materiale dei crimini progettati dall’associazione? In un caso del genere, il soggetto risponderà sia del reato di associazione per delinquere che del reato che ha contribuito a commettere (rapina, estorsione, ecc.).

Associazione mafiosa: cos’è?

L’associazione di stampo mafioso è una particolare tipologia di associazione per delinquere.

L’elemento che caratterizza l’associazione di tipo mafioso è che essa agisce sfruttando la forza di intimidazione del vincolo associativo e la condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti [2].

In pratica, l’associazione di tipo stampo mafioso si avvantaggia della “nomea” della cosca per incutere timore e ottenere più facilmente i propri vantaggi illeciti.

Questo particolare tipo di associazione per delinquere si applica non solo alla mafia propriamente detta, ma anche ai clan camorristici, alla ‘ndrangheta e a tutte le forme di criminalità organizzata che adoperano lo stesso sistema di intimidazione.

Associazione di tipo mafioso: com’è punita?

La partecipazione a un’associazione di tipo mafioso è punita con particolare severità.

Per la precisione, la sola partecipazione a tale forma di associazione per delinquere è punita con la reclusione da dieci a quindici anni.

Coloro che promuovono, dirigono, organizzano o stanno a capo dell’associazione di tipo mafioso sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da dodici a diciotto anni.

Come per l’associazione per delinquere semplice, sono previsti aumenti di pena al ricorrere di determinate circostanze, come ad esempio quando c’è la disponibilità, per il conseguimento della finalità dell’associazione, di armi o materie esplodenti, anche se occultate o tenute in luogo di deposito.


note

[1] Art. 416 cod. pen.

[2] Art. 416-bis cod. pen.

Autore immagine: pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube