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Covid: la variante inglese si allarga in Italia

26 Dicembre 2020 | Autore:
Covid: la variante inglese si allarga in Italia

Dopo i primi casi nel Lazio e nelle Marche, altre tre regioni interessate dalla mutazione del coronavirus. Nessuno dei pazienti sarebbe in gravi condizioni.

Prima Roma, poi le Marche. Ora anche Veneto, Abruzzo e Campania. La variante inglese del Covid si allarga sempre di più in Italia. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha comunicato oggi che sono stati riscontrati nella Regione alcuni casi di mutazione del virus. La scoperta, ha detto Zaia, è stata fatta la Vigilia di Natale dall’Istituto zooprofilattico delle Venezie. «Abbiamo scientificamente dimostrato che il virus estivo non c’entrava niente né con quello della prima fase né con quello di adesso», ha sottolineato il governatore.

La presenza della variante, ha spiegato il direttore della prevenzione della Regione Veneto, Francesca Russo, è stata riscontrata in due donne e un uomo provenienti dal Regno Unito: «I pazienti stanno bene, solo una persona ha un po’ di febbre», ha commentato Russo.

Stessa situazione in Abruzzo, dove alcuni tamponi positivi al Sars Cov-2, compatibili con la variante inglese del virus e isolati da due laboratori in Abruzzo, sono stati inviati all’Istituto Spallanzani di Roma per la conferma del risultato diagnostico. Lo hanno disposto l’assessore alla Salute della Regione, Nicoletta Verì, e il referente regionale per le maxi-emergenze sanitarie, Alberto Albani, sulla base dei protocolli scientifici vigenti. ‘«Si tratta di un numero esiguo di campioni – spiega Albani – isolati in questi giorni, sui quali però vanno effettuati ulteriori accertamenti per stabilire se si tratti effettivamente della variante del virus individuata nel Regno Unito o di un’ulteriore forma».

A questi casi se ne aggiungono altri sei in Campania. Si tratta di un gruppo di passeggeri provenienti dalla Gran Bretagna, risultati positivi alla variante inglese del Covid.



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