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6 cose da non fare per evitare liti condominiali

28 Dicembre 2020
6 cose da non fare per evitare liti condominiali

Le liti in ambito condominiale costituiscono un motivo di stress per milioni di italiani.

Hai sempre vissuto in una casa privata e indipendente. Da poco, ti sei trasferito in un appartamento all’interno di un condominio. Hai notato che, nelle assemblee condominiali, c’è un’eccessiva litigiosità tra i condòmini e vuoi sapere quali escamotages puoi adottare per evitare di litigare con gli altri membri del condominio.

La convivenza forzata in un medesimo ambiente che si viene a creare nel condominio è fonte di frequenti litigi e contese tra i condòmini. Lo dimostrano i dati relativi alle controversie condominiali giunte al cospetto dei tribunali italiani che, secondo le stime, costituiscono circa il 10% del totale delle cause pendenti.

È evidente che la litigiosità all’interno dei condomini deriva anche dall’adozione, da parte dei singoli condòmini, di comportamenti sbagliati. Proprio per questo, in questo articolo, vedremo 6 cose da non fare per evitare liti condominiali.

Mantenere un comportamento corretto con gli altri condòmini, rispettare le regole fissate dall’assemblea condominiale e avere cura degli spazi comuni, infatti, sono delle regole basilari per garantire la civile convivenza all’interno del condominio ed evitare liti che si traducono in una fonte di stress e in una inutile perdita di tempo.

Cosa si intende per lite condominiale?

Dal punto di vista giuridico, il condominio si viene a creare ogni volta in cui ci sono più unità immobiliari, appartenenti a proprietari diversi, che condividono la comproprietà degli spazi comuni. I condomini possono essere di piccole dimensioni o di grandi dimensioni, come quelli ubicati nelle grandi città che possono avere al loro interno centinaia di unità immobiliari appartenenti a diversi proprietari.

Le liti condominiali sono delle controversie che vengono ad instaurarsi tra i condòmini. Molto spesso, le liti condominiali derivano dal fatto che i condòmini non rispettano le regole previste dell’assemblea condominiale e assumono dei comportamenti scorretti e non educati che recano un danno agli altri e fanno sorgere delle controversie.

Si stima che presso i tribunali italiani siano pendenti circa 400.000 cause aventi ad oggetto la materia condominiale che costituiscono circa il 10% del totale del carico pendente presso la magistratura civile.

6 cose da non fare per evitare liti condominiali

Le liti condominiali rappresentano una fonte di stress per i condòmini e una perdita di tempo. Quando, poi, la controversia giunge innanzi ad un tribunale, la lite condominiale si traduce anche in una spesa per entrambe le parti che devono sostenere i costi della causa e degli avvocati.

Per evitare tutto ciò vediamo, di seguito, quali sono le regole base da rispettare per evitare le liti condominiali.

Non ritardare di pagare le spese condominiali

È noto a tutti che la manutenzione delle aree comuni in un condominio viene finanziata attraverso le spese condominiali versate da ciascun condòmino sulla base dei millesimi. Una delle principali motivazioni di litigiosità all’interno dei condomini è l’adozione di criteri di ripartizione delle spese iniqui o il comportamento dei condòmini che non pagano le spese condominiali mettendo in difficoltà il condominio nella sua interezza.

Non permettere che il tuo animale disturbi gli altri

Nella gran parte dei condomini è possibile per i singoli condòmini tenere degli animali domestici. Tuttavia, l’animale non deve arrecare danno agli altri condòmini e non deve, quindi, ad esempio, fare i propri bisogni negli spazi comuni, abbaiare nelle ore del riposo o essere lasciato libero negli spazi comuni.

Non gettare mozziconi di sigaretta dalla finestra

Una frequente motivazione di controversia all’interno del condominio è il comportamento di condòmini che sporcano le aree comuni e non provvedono alla loro pulizia. Tra gli altri comportamenti sbagliati e da evitare, capita spesso che i condòmini gettino dei mozziconi di sigaretta dalle proprie finestre dei propri balconi e che tali oggetti vadano a ricadere negli spazi comuni.

Non mettere i tuoi oggetti negli spazi comuni

Spesso, le singole unità immobiliari che compongono il condominio sono piccole e i condòmini hanno poco spazio a disposizione per riporre i propri oggetti. Si litiga, con una certa frequenza, perché i condòmini mettono i propri oggetti personali negli spazi comuni: ad esempio, collocano le proprie biciclette nell’atrio d’ingresso del palazzo.

Non immettere odori o rumori sgradevoli

Una classica lite condominiale è quella legata alle immissioni sgradevoli, vale a dire, alla produzione di eccessivi rumori e odori che provengono dagli altri appartamenti. Basti pensare al condòmino che fa dei rumorosi lavori di manutenzione in casa durante le ore di riposo oppure al condòmino che fa il barbecue sul proprio balcone mandando tutto il fumo nell’appartamento sovrastante.

Non mandare l’acqua delle piante nel balcone sottostante

Molto spesso, il singolo condòmino posiziona piante e fiori nel proprio balcone. Se, tuttavia, non vengono posizionati dei sottovasi abbastanza capienti, quando le piante vengono annaffiate, l’acqua scorre e va a finire nel balcone sottostante creando frequenti liti condominiali.



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10 Commenti

  1. La mia vicina è una vera scostumata. Puntualmente, quando i miei panni sono belli stesi e puliti, dopo pranzo e cena butta giù la tovaglia con tutte le briciole del cibo e non ha alcuna accortezza ad eseguire questo gesto sul lato in cui non ci sono stesi i miei vestiti e le mie asciugamani. Un comportamento che la prima volta ho fatto passare, ma ora ho intenzione di cantargliene quattro.

  2. Il mio vicino fuma dal balcone e butta le cicche di sigarette nel giardino condominiale. Io per diletto curo il giardino, metto in ordine, taglio l’erba e coltivo le piantine e ogni volta devo ritrovarmi quei mozziconi di sigaretta. Ma cosa gli costa buttarli nella spazzatura? Che comportamento incivile è mai questo?

  3. I miei vicini hanno dei figli piccoli. Ora, io capisco che i bambini si svegliano presto e piangono. Ma bisogna darsi una regolata quando si ha a che fare con i piccoli e sapersi comportare. Cioè loro fanno più chiasso dei bambini quando urlano e li sgridano. Ma allora mi chiedo se i veri bambini siano gli adulti che non sanno come gestire i capricci dei loro figli e facciano più baccano di loro

  4. La mia vicina accende l’aspirapolvere in orari improponibili. Cioè, vi pare che il pomeriggio presto, quando una persona si riposa subito dopo pranzo, questa inizia a fare le pulizie e sembra che scateni la Terza guerra mondiale? Non c’è mai pace. E la mattina fa rumore con i tappeti, spostamenti di mobili e il pomeriggio attiva l’aspirapolvere e la sera deve trovare qualche altro rumore da fare che altrimenti non è contenta. Io non capisco come possa fare tutto quel caos. sembra che in quella casa ci abiti un esercito.

  5. E aggiungo che oltre a questa vicina, ho anche un vicino che suona il pianoforte e canta. Ora, è bellissimo intrattenere l’intero palazzo di tanto in tanto con le tue prove, ma è possibile che queste esercitazioni debba farle proprio quando a casa ci sono io che rientro dal lavoro? Immaginate, come possa essere stressato nel luogo in cui invece dovrei trovare la pace, cioè nella mia casa.

  6. Bisognerebbe davvero adottare poche e semplici accortezze per vivere serenamente in un condominio, avere il rispetto degli altri condomini e comportarsi con educazione. E invece no, è così bello creare disagi tra vicini e discutere per le piccole sciocchezze come quello di creare rumori fastidiosi, essere scorretti nell’uso degli spazi comuni, ecc. Ecco immagino che i miei vicini pensino questo quando si danno da fare per sollevare questioni inutili

  7. Quando entri in casa per non sporcare pulisci i piedi allo zerbino, giusto? E allora perché non farlo quando si entra da fuori nelle scale del condominio e si imbrattano tutti i piani con le scarpe sporche di fango? Sembra un cantiere certe volte! Poi, alcuni non hanno neppure l’accortezza di pulirsi le scarpe non appena la donna delle pulizie ha pulito nelle scale e nell’ascensore.

  8. Il nostro vicino ha il vizio del fumo. Per me, uno può fare quello che vuole della sua vita se non ostacola gli altri. Ti vuoi intossicare i polmoni? Fallo pure, ma non infastidire gli altri e non costringere gli altri ad assorbire il tuo maledetto fumo passivo, perché magari potrebbero non gradirlo, esserne infastiditi, avere dei disturbi come asma, tosse ecc. In particolare, mi riferisco a quello scostumato del mio vicino che fuma in ascensore e poi lascia una nube bianca. Gli ho ripetuto più volte di evitarlo, perché non mi sembra corretto che io entro in ascensore dopo che c’è stato lui e devo respirare il fumo passivo.

  9. Andate a spiegare come ci si deve comportare in un condominio ai miei vicini di casa. Fanno rumore a tutte le ore del giorno. Posso capire che uno pulisce casa, ma devi pure avere l’intelligenza di capire che ci sono orari in cui la gente dorme e vuole riposarsi e non vuole sentire te che ogni giorno ti metti a spostare mobili come se dovessi traslocare. C’è un limite a tutto!

  10. Abbiamo vicini di casa che quando cucinano fanno una puzza insopportabile. Friggono spesso, poi quest’estate hanno fatto barbecue affumicando l’intero vicinato. Io ho provato a dirglielo con le buone e gentilezza. Poi, ho esposto il problema anche durante la riunione di condominio. Mi è sembrato brutto manifestare il mio fastidio davanti agli altri, ma a quanto pare non ero il solo infastidito e loro hanno detto che si sarebbero dati una regolata. Me lo auguro tanto, perché non voglio avere la nausea nell’avvertire certi odori

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