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La tutela del know how aziendale: cos’è?

1 Aprile 2021
La tutela del know how aziendale: cos’è?

Il know how aziendale include l’insieme delle informazioni, delle expertise e delle conoscenze presenti in una azienda ed ha un elevato valore economico.

Capita sempre più spesso di sentire parlare di know how aziendale e della necessità di tutelare tale valore sul mercato. Il know how aziendale è costituito da tutte le competenze e le conoscenze presenti all’interno di un’impresa che costituiscono, senza dubbio, un asset di inestimabile valore economico che è necessario tutelare.

In questo articolo parleremo della tutela del know how aziendale e spiegheremo cos’è e cosa include tale concetto.

Nel corso del tempo, il concetto di know how aziendale è stato esteso dalla giurisprudenza, finendo per abbracciare concetti sempre nuovi.

Che cos’è il know how aziendale?

Con il termine inglese know how aziendale si fa riferimento ad un insieme molto ampio e vario di conoscenze e di abilità operative funzionali a svolgere tutta una serie di attività all’interno del settore del commercio e dell’industria.

Il concetto di know how aziendale è stato oggetto di un progressivo ampliamento con il passare del tempo proprio perché la giurisprudenza, chiamata a tutelare il know how aziendale in caso di violazione da parte di terzi, ha esteso le abilità e le conoscenze che fanno parte di questo concetto passando dalle sole cognizioni di natura tecnica fino a ricomprendervi conoscenze e abilità relative agli aspetti commerciali.

Inoltre, si è passati da una concezione solo oggettiva del know how aziendale ad una concezione che include anche elementi soggettivi come, ad esempio, un team di lavoro oppure una professionalità particolarmente qualificata.

Quali sono le categorie di know how aziendale?

In genere, si suole suddividere il know how aziendale in quattro categorie principali:

  1. know how tecnologico: è costituito dallo sviluppo e dalla realizzazione di prodotti nonché dei relativi procedimenti. Il know how tecnologico può essere determinato da una o più fasi con l’utilizzazione di tutte le informazioni che sono state acquisite sia a livello teorico che a livello commerciale, etc.;
  2. know how commerciale: è costituito dalla totalità delle informazioni che l’azienda possiede con riferimento ai prodotti, alle loro modificazioni, alla loro messa a punto, agli adattamenti richiesti dal mercato o dei singoli clienti, agli utilizzi a cui tali prodotti sono destinati e alla loro resa. Questo tipo di know how è particolarmente importante perché rappresenta la capacità dell’azienda di offrire sul mercato prodotti in linea con le attese dei consumatori;
  3. know how finanziario: è costituito dall’insieme delle informazioni possedute dall’azienda e poste a supporto delle attività di gestione e in particolare dell’attività commerciale. Il know how finanziario comprende tutti i metodi tesi a rendere finanziariamente più conveniente l’acquisto del prodotto da parte dei consumatori;
  4. know how strategico: è costituito dall’insieme delle informazioni possedute dall’azienda che riguardano le strategie intraprese nei confronti delle aziende concorrenti. Il know how strategico coincide, in sostanza, con la politica adottata dall’azienda nei confronti dei rapporti con gli altri soggetti del mercato. Può riguardare, ad esempio, le politiche di collaborazione per la ricerca, per costituire società miste, etc.

Know how aziendale: quale tutela?

Il complesso di conoscenze e di abilità che può essere ricompreso nel concetto di know how aziendale non costituisce un brevetto e non è, quindi, soggetto alla tutela brevettuale sia perché, nella gran parte dei casi, tale asset non è brevettabile sia perché il titolare, solitamente, decide di non adottare questo tipo di tutela per proteggerlo.

Ciò, tuttavia, non significa che il know how aziendale sia del tutto sprovvisto di tutela in quanto tale asset aziendale è tutelabile, in base alla legge [1], soprattutto sotto il profilo della segretezza, vale a dire, sul diritto dell’azienda a mantenere riservate e segrete le informazioni e le competenze che fanno parte del know how aziendale.

Ne consegue che, in caso di violazione del know how aziendale da parte di un terzo, posto in essere con un comportamento sleale, sarà possibile agire in giudizio per la tutela del know how.


note

[1] Artt. 98 e 99 D. Lgs. 30/2005.


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