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Eredità devoluta a minorenne: è necessario giudice tutelare?

2 Gennaio 2021
Eredità devoluta a minorenne: è necessario giudice tutelare?

Con testamento olografo nomino mia moglie e mia figlia eredi universali. Vorrei destinare tutti i gioielli di famiglia a mia nipote con disponibilità degli stessi al compimento della maggiore età. Il legato dovrebbe interessare mia figlia, la madre, che ne diverrebbe custode ed esecutore, Devo creare una lista analitica dei beni con annesse foto e stima? Verrà nominato un giudice tutelare cui render conto? Nell’eventualità come si potrebbe ovviare a codesto vincolo?

Con riguardo ai gioielli di famiglia non è necessario creare un inventario dei gioielli che saranno interessati dal lascito ereditario, ma è fortemente raccomandato, onde evitare qualsiasi problematica futura in ordine alla loro individuazione.

L’ideale sarebbe formare delle schede descrittive con foto e descrizione dei gioielli, utili ad individuare i beni oggetto del lascito.

La stima degli stessi è relativa in quanto si tratta di una valutazione fatta dal testatore, priva di valore probatorio.

Infatti, un domani, se l’erede legittimo dovesse pensare che quel lascito possa ledere la quota di legittima e, quindi, fuoriuscire dalla quota disponibile del testatore, impugnerebbe comunque il testamento, a prescindere dal valore dato dal testatore.

Potrebbe essere utile come forma deterrente, in quanto una stima complessiva, finalizzata a far rientrare il valore dei gioielli all’interno della quota disponibile, potrebbe convincere l’erede legittimo a lasciar perdere; di certo, se consigliato da un avvocato, scoprirebbe che quella stima non assume valore probatorio perché fatta non da un esperto in materia, ma dal testatore, interessato a far valere quel testamento; ma tentar non nuoce.

Con riguardo al giudice tutelare, la legge dispone che, in caso di apertura di successione, il minore destinatario di un’eredità può accettare il lascito solo dietro intervento dei genitori o del tutore legale che, per accettare, deve rivolgersi al giudice tutelare, chiedendo l’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, secondo quanto comandato dall’art.471 del codice civile: “Non si possono accettare le eredità devolute ai minori e agli interdetti, se non col beneficio d’inventario …”.

Questo per tutelare i minori che, in mancanza, si ritroverebbero – loro malgrado – a rispondere con il loro patrimonio degli eventuali debiti del de cuius.

Questa modalità di accettazione è obbligatoria, tant’è che ogni altra e diversa forma di accettazione espressa o tacita è nulla e improduttiva di effetti.

Tuttavia, i termini sono differenti dai casi classici di accettazione beneficiata; infatti, qui, il minore avrà tempo per l’accettazione con beneficio d’inventario entro un anno dal raggiungimento della maggiore età.

Pertanto, se l’intento è quello di evitare di passare dal giudice tutelare, Sua nipote potrà attendere il compimento della maggiore età per accettare l’eredità e, quindi, appropriarsi dei gioielli di famiglia.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avvocato Salvatore Cirilla



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