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Palestre e piscine: quando potranno riaprire

29 Dicembre 2020 | Autore:
Palestre e piscine: quando potranno riaprire

Il ministro dello Sport, Spadafora: «Obiettivo possibile entro fine gennaio, ma con delle limitazioni». Tutto dipende dai dati della pandemia dopo le feste.

Ieri la doccia fredda, oggi l’acqua tende soltanto al tiepido. La riapertura di palestre e piscine dopo il lockdown di Natale e Capodanno resta un’incognita. Questa mattina, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha tentato di rassicurare gli amanti del fitness e delle nuotate, ma non con molto successo: «Sono convinto che entro fine gennaio – ha detto Spadafora alla trasmissione di Rai Tre Agorà – le attività sportive, con le condizioni che il Comitato tecnico scientifico indicherà con molta precisione, potranno riaprire». Entro fine gennaio, dunque. Non c’è una data. Ma non dice «verso metà gennaio», come qualcuno ipotizzava ieri.

«Stiamo lavorando costantemente con il Cts – ha spiegato il ministro –, prima ancora della chiusura di ottobre avevamo disposto un nuovo protocollo con misure molto rigide e devo dire che molte palestre avevano fatto degli investimenti», ammette Spadafora. «Abbiamo dato un fondo perduto consistente a tutti quei soggetti per coprire le spese fatte».

Il titolare dello Sport e delle Politiche giovanili non ha voluto sbilanciarsi: «La riapertura a gennaio è un mio obiettivo e un obiettivo raggiungibile», ha annunciato. «Dobbiamo vedere però i dati della pandemia dei primi di gennaio. Non voglio fare promesse ma l’obiettivo di riaprire, pur con delle limitazioni, di palestre, centri danza e piscine, e tutte le altre attività importanti per il benessere degli italiani, credo sia possibile».

Dovranno portare, invece, più pazienza gli amanti del calcio: il ministro ha escluso che ci possa essere un ritorno dei tifosi agli stadi prima del mese di febbraio. Ben che vada.



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