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Danneggiare un oggetto abbandonato è reato?

29 Dicembre 2020
Danneggiare un oggetto abbandonato è reato?

Danneggiamento di un’auto o altri oggetti: quando c’è il penale e quando invece c’è un semplice illecito amministrativo. 

Immaginiamo di trovare, per strada, la carcassa di un’auto apparentemente abbandonata. La carrozzeria è danneggiata in più parti, gli interni sono rovinati, in parte svuotati, e le quattro ruote sono completamente a terra. Sembrerebbe più un oggetto senza padrone, di cui nessuno si interessa. 

Ipotizziamo ora che alcuni giovani, di notte, volendo divertirsi in modo piuttosto rumoroso e violento, imbraccino dei bastoni e inizino a colpire ripetutamente la carcassa, rompendo anche i vetri dei finestrini. In questo caso, si potrebbe configurare un illecito? Più in generale, danneggiare un oggetto abbandonato è reato? Vediamo cosa dice la legge in proposito.

Quando danneggiare è reato

Nel 2016, il danneggiamento di cose altrui è stato in parte depenalizzato. Oggi, viene punito penalmente solo il danneggiamento aggravato. In particolare, il reato sussiste quando l’oggetto, nel momento in cui viene danneggiato, si trovi esposto – per necessità o consuetudine sociale – alla cosiddetta «pubblica fede». È quanto accade, ad esempio, se la macchina viene parcheggiata ai margini di una strada pubblica o in una piazza, là dove cioè il proprietario fa affidamento sul rispetto della collettività per le cose altrui. Proprio la lesione di tale fiducia fa sì che la condotta sia più grave e costituisca quindi un illecito penale.

Alla luce di ciò, non è più reato danneggiare un’auto custodita in una rimessa privata o in un cortile condominiale. In tal caso, c’è solo una sanzione amministrativa, una banale multa come quelle per la violazione del Codice della strada, che non ha alcuna ripercussione sulla fedina penale. La sanzione, però, è cara: va da 100 euro a 8 mila euro.

Danneggiare un oggetto abbandonato è reato?

Un oggetto abbandonato si considera privo di proprietario. Quindi, se non c’è un interesse da tutelare, l’eventuale danneggiamento, anche quando commesso su una strada pubblica, non costituisce reato.

Attenzione però: deve risultare che l’oggetto sia stato effettivamente abbandonato, ossia vi deve essere l’intenzione del proprietario di rinunciare al proprio diritto sul bene. Si pensi a un televisore lasciato in una discarica oppure a un divano nei pressi del luogo di raccolta dei rifiuti differenziati. 

Non si può invece parlare di “oggetto abbandonato” quando lo stesso è stato semplicemente smarrito dal suo titolare. Il bene smarrito è quello che è stato perso o dimenticato dal suo proprietario, il quale non voleva disfarsene. Il fatto di trovare un portafogli o un cellulare su una panchina non significa che tali oggetti siano senza padrone; quindi, bisognerà portarli all’ufficio oggetti smarriti del Comune e attendere un anno prima di potersi ritenere nuovi proprietari del bene. 

Non si può parlare neanche di “oggetto abbandonato” in caso di evidente disinteresse per il bene. Si pensi a chi lasci una bicicletta sotto casa priva di catene e ruote. Ben potrebbe essere che il proprietario voglia utilizzarne i pezzi di ricambio o intenda farne altri usi, diversi da quello tipico dell’oggetto.

Danneggiare un’auto abbandonata è reato?

Il fatto che una persona abbia lasciato un’automobile senza assicurazione o priva di ruote non significa necessariamente che la stessa sia stata abbandonata. Quindi, non è possibile danneggiarla. Né tantomeno ci si può ritenere legittimati a compiere atti di vandalismo semplicemente perché il veicolo è molto vecchio, ha la carrozzeria rovinata e non appaia in grado di circolare. 

Per non rispondere del reato di danneggiamento aggravato è necessario, come detto, che il bene risulti effettivamente abbandonato. Ma, proprio nel caso delle automobili, è difficile che ciò si possa configurare. Il titolare del veicolo, infatti, resta sempre colui che risulta essere proprietario dai registri del Pra, il Pubblico registro automobilistico. E tale proprietà viene dismessa solo al momento della vendita o della rottamazione. In buona sostanza, finché un’auto esiste avrà sempre un proprietario e questi non potrà disfarsene semplicemente lasciandola parcheggiata. Tant’è vero che il titolare della macchina è responsabile se questa dovesse costituire un pericolo per i terzi. 

Dunque, si ritiene che il danneggiamento di un’auto apparentemente abbandonata in un luogo pubblico costituisca sempre reato. 



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