Covid: le istruzioni dell’Iss sulla spazzatura in condominio

30 Dicembre 2020 | Autore:
Covid: le istruzioni dell’Iss sulla spazzatura in condominio

Come comportarsi e dove buttare i rifiuti domestici soprattutto in caso di positività, di isolamento o di quarantena. I compiti dell’amministratore.

Guai a portar fuori la spazzatura in qualche modo in tempi di Covid. L’Istituto superiore di Sanità ha pubblicato le «istruzioni per l’uso» di sacchi e sacchetti di rifiuti in condominio per evitare dei contagi al momento della raccolta. Ecco, in sintesi, le indicazioni dell’Iss.

Partendo dal migliore dei casi, cioè dal soggetto non positivo al coronavirus che non si trova in isolamento o in quarantena, vanno mantenute le normali regole locali di raccolta, comprese quelle sulla raccolta differenziata. Per precauzione, si consiglia fortemente di buttare nel sacco dell’indifferenziata i fazzoletti di carta, le mascherine e i guanti utilizzati.

Per quanto riguarda la spazzatura di un’abitazione in cui c’è una persona positiva al Covid, in isolamento o in quarantena, la questione si complica perché al momento non si sa quanto possa sopravvivere il virus nei rifiuti urbani, il che crea dei timori da parte degli operatori addetti alla raccolta. A questo punto, l’Iss ha deciso di trattare questi rifiuti come quelli speciali a rischio infettivo usciti da ospedali o centri sanitari. Tuttavia, non è semplice raccogliere questo tipo di spazzatura in appositi imballaggi a perdere da destinare a una struttura in cui vanno sterilizzati e bruciati. L’Iss, quindi, raccomanda nelle abitazioni con una persona positiva, in isolamento o in quarantena di:

  • interrompere la raccolta differenziata ed inserire nel sacco dell’indifferenziata tutti i rifiuti domestici indipendentemente dalla loro natura (vetro, alluminio, carta, plastica), inclusi i fazzoletti di carta, teli monouso, ecc.;
  • mettere guanti e mascherine in una busta prima di gettarli nel sacco dell’indifferenziata;
  • preparare il sacco dei rifiuti da consegnare indossando dei guanti monouso per non contaminare la parte esterna del sacco stesso;
  • avvolgere nella carta o, comunque, in un involucro sicuro gli oggetti taglienti buttati via per evitare possibili lacerazioni nel sacco;
  • inserire il sacco della spazzatura in un secondo sacco per una maggiore tenuta;
  • lasciare il sacco fuori dalla porta in un contenitore chiuso dotato da apertura a pedale o gettarlo nell’apposito cassonetto condominiale per la raccolta indifferenziata;
  • utilizzare dei cassonetti condominiali con l’apertura a pedale per evitare di toccare il coperchio al momento di inserire il sacco.

Per quanto riguarda gli obblighi dell’amministratore di condominio, l’Iss ha disposto che è tenuto a ricevere e custodire i contenitori e informare i condòmini sulle regole di utilizzo. Nel dettaglio, l’amministratore deve:

  • comunicare in condominio i giorni e le modalità di raccolta dei rifiuti;
  • collocare i cassonetti per la raccolta in una delle parti comuni del condominio su suggerimento dell’assemblea.


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2 Commenti

  1. Ma come si fa a prendere delle precauzioni se non si sa se in condominio vi sono soggetti positivi in quarantena?
    I condòmini positivi sono tenuti ad informare l’Amministratore affinché prenda le dovute precauzioni oppure sono protetti dalla Legge sulla Privacy e di conseguenza non informarlo sul loro stato di salute?

    1. L’amministratore di condominio non può rivelare chi è infetto, ma è tenuto ad avvisare immediatamente gli altri condomini della presenza di uno o più casi di Coronavirus nell’edificio condominiale, procedere alla sanificazione dello stabile ed invitare i condomini alla massima cautela.

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