Diritto e Fisco | Articoli

Quali sono i compiti dei dirigenti e preposti?

5 Aprile 2021
Quali sono i compiti dei dirigenti e preposti?

Il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro richiede l’individuazione delle figure aziendali preposte alla tutela dei lavoratori.

Hai subito un infortunio sul lavoro. Ritieni che l’incidente sia determinato dalla mancata attuazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte del datore di lavoro. Infatti, nell’azienda in cui lavori, non sono stati individuati i dirigenti e i preposti.

Il datore di lavoro deve tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti anche attraverso l’individuazione, in ambito aziendale, delle figure che devono verificare il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza.

Ma quali sono i compiti dei dirigenti e preposti? A tali figure, a causa del loro ruolo gerarchico e funzionale rivestito all’interno dell’azienda, viene richiesto il controllo e l’organizzazione della sicurezza nei confronti dei lavoratori.

Obbligo di sicurezza del datore di lavoro: cosa si intende?

L’ambiente di lavoro può determinare rischi per la salute e per la sicurezza dei lavoratori. In particolare, durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, possono verificarsi degli infortuni sul lavoro oppure il lavoratore può essere esposto a delle sostanze patogene in grado di determinare, nel corso del tempo, l’insorgere di malattie professionali.

Per evitare tali rischi, il datore di lavoro viene individuato dalla legge come il soggetto a cui è demandata la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori [1]. Tale posizione di garanzia viene detta obbligo di sicurezza e si traduce nel dovere di adozione delle misure di prevenzione necessarie per ridurre i rischi per i lavoratori.

Violazione dell’obbligo di sicurezza: quali conseguenze?

In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, qualora l’evento lesivo sia determinato dalla mancata adozione da parte del datore di lavoro delle misure di sicurezza necessarie, può configurarsi una responsabilità in capo all’azienda sia sotto il profilo civilistico sia sotto quello penale.

Sotto il primo profilo, il lavoratore può agire in giudizio e chiedere al datore di lavoro il risarcimento del danno differenziale, vale a dire, la differenza tra il danno subito e quanto già indennizzato dall’Inail a titolo di risarcimento del danno biologico.

Sotto il profilo penalistico, se l’evento lesivo determina la morte o le lesioni personali del dipendente, il datore di lavoro può essere perseguito per i reati di omicidio colposo o lesioni personali colpose.

Sicurezza sul lavoro: come deve essere organizzata?

Al fine di garantire che, all’interno dell’azienda, tutti i lavoratori rispettino le regole previste dalla legge e dalle direttive aziendali in materia di sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro deve strutturare un’apposita organizzazione interna, con l’individuazione di figure specifiche a cui è demandato il compito di dare attuazione alle direttive e verificare che vengano correttamente eseguite.

In questo ambito, svolgono un ruolo molto importante i dirigenti e i preposti.

Dirigenti e preposti: quali sono i compiti?

Il dirigente è, in base al testo unico in materia di sicurezza sul lavoro [2], quella figura aziendale che, a causa delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali che gli spettano, attua le direttive del datore di lavoro e organizza l’attività lavorativa, vigilando su di essa.

Il preposto è, invece, la persona che a causa delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali che gli sono stati attribuiti, garantisce l’attuazione delle direttive ricevute e controlla che i lavoratori rispettino tali direttive nello svolgimento della prestazione lavorativa.

Secondo la Cassazione [3], l’individuazione dei dirigenti e dei preposti deve essere compiuta non tanto in relazione alla qualifica rivestita nell’ambito dell’organizzazione aziendale ma soprattutto con riferimento alle reali mansioni esercitate. Ne consegue che chiunque si trovi in una posizione di supremazia nei confronti di altri lavoratori può essere nominato dirigente o preposto indipendentemente dal ruolo formale rivestito.

Il dirigente può svolgere i seguenti compiti in sostituzione del datore di lavoro:

  • la nomina del medico competente;
  • la nomina dei lavoratori che devono attuare le misure antincendio, di primo soccorso e di gestione delle emergenze;
  • la fornitura al personale dei dispositivi di sicurezza individuale (Dpi);
  • l’adempimento dei doveri di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori;
  • l’invio dei dipendenti alla visita medica.

I compiti del preposto, invece, sono i seguenti:

  • frequentare gli specifici corsi di formazione previsti dalla legge per tale figura;
  • vigilare e sovrintendere affinché i lavoratori rispettino le direttive in materia di sicurezza e utilizzino correttamente i Dpi;
  • segnalare ai superiori eventuali inosservanze delle istruzioni fornite da parte dei lavoratori;
  • controllare che solo i lavoratori a ciò autorizzati accedano alle aree di lavoro pericolose;
  • gestire le emergenze;
  • informare i lavoratori sui rischi per la sicurezza;
  • segnalare al datore di lavoro eventuali carenze e lacune nella gestione della sicurezza e nei dispositivi di protezione.

note

[1] Art. 2087 cod. civ.

[2] D.lgs. 81/2008.

[3] Cass. n. 7999/1988.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube