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Multa in condominio quale limite?

6 Aprile 2021 | Autore:
Multa in condominio quale limite?

Normativa, presupposti e maggioranza in merito alle sanzioni previste da un regolamento condominiale. 

Il concetto di multa è, solitamente, legato alla sanzione amministrativa. Basti pensare alle conseguenze derivanti dalla violazione del Codice della strada oppure alle sanzioni connesse al mancato pagamento di un tributo. Devi sapere, però, che anche in ambito condominiale è possibile subire una multa. A comminarla non ci pensa un ipotetico vigile intento a controllare il buon andamento nel tuo fabbricato e nemmeno qualche solerte funzionario incaricato dall’amministratore. È l’assemblea, invece, l’organo deputato a sanzionare un proprietario poco attento al regolamento. Tuttavia, non può farlo senza rispettare le disposizioni previste in materia. In particolare, tra queste norme, ci sono anche quelle che fissano un tetto alla multa in condominio e cioè che stabiliscono entro quale limite è possibile prevederla.

Se sei interessato a questo aspetto, è importante sapere cosa dice la legge sulla possibilità di irrogare una sanzione in condominio, così com’è fondamentale conoscere il procedimento da seguire per poterla stabilire. Si tratta di informazioni essenziali, visto che, in questi casi, il mancato rispetto delle regole determina non pochi contenziosi e, soprattutto, l’impugnazione delle assemblee in cui si delibera, erroneamente, sull’argomento. Non ti resta, pertanto, che proseguire nella lettura per chiarire ogni tua perplessità.

Multa in condominio: cosa dice la legge?

Il regolamento di condominio, normalmente redatto allo scopo di disciplinare l’uso delle cose comuni, può prevedere l’eventualità di comminare una sanzione. Ovviamente, tale circostanza è legata alla violazione di una determinata disposizione contenuta nell’atto. La legge specifica, altresì, che le somme incassate dall’amministratore a tale titolo sono destinate a coprire le spese ordinarie [1]. Pertanto, se all’interno del tuo fabbricato vige un regolamento che contempla questa possibilità, stai attento a come ti comporti perché potresti subire una multa anche salata.

Condomino multato: presupposti

Come avrai intuito leggendo il paragrafo precedente, per poter comminare una multa in condominio bisogna fare capo al regolamento. È infatti all’interno di questo documento che deve essere prevista la possibilità di sanzionare un trasgressore. Pertanto, un’ammenda inflitta dall’assemblea senza che il regolamento le attribuisca questo potere deve essere considerata illegittima e il relativo deliberato nullo.

Il secondo fondamentale requisito è, invece, quello della tassatività della violazione. L’assemblea, infatti, può sanzionare il condòmino scorretto soltanto se questi contravviene al precetto contenuto in una disposizione regolamentare e se per questa infrazione specifica è prevista la facoltà di comminare una multa. Non può esistere, quindi, un generico potere sanzionatorio in capo all’assemblea.

L’articolo 5 del tuo regolamento condominiale impone di non svolgere attività rumorose nel fabbricato durante le ore del giorno, pena la possibilità di comminare una multa di € 100,00. Sei stato, invece, multato per aver violato l’articolo 6, il quale vieta di occupare i beni comuni con oggetti personali o merci. Tuttavia, tale disposizione regolamentare non contempla alcuna sanzione in caso di violazione.

Nell’esempio appena posto, la multa è illegittima e la delibera assembleare è impugnabile per nullità, poiché la pena è stata irrogata in base ad un generico potere sanzionatorio che non è consentito dalla legge.

Sanzione in condominio: la maggioranza

In caso di violazione di un articolo del regolamento condominiale, per il quale è possibile comminare una multa, nella successiva riunione, l’assemblea potrà votare per infliggere l’ammenda a carico del responsabile. A questo proposito, devi sapere che per decretare legittimamente una sanzione in condominio, è necessario che si esprima la maggioranza dei presenti, considerando tali anche quelli rappresentati per delega. Inoltre, i votanti favorevoli devono rappresentare almeno la metà del valore millesimale del fabbricato. Non è, invece, possibile che sia l’amministratore a decidere di multare il responsabile di propria iniziativa.

Multa salata in condominio: è possibile?

Leggendo i paragrafi precedenti, avrai capito che è possibile irrogare una multa in condominio a condizione che ciò sia contemplato nel regolamento quale conseguenza legata alla violazione di una specifica disposizione. Hai, inoltre, appreso che la sanzione non può essere stabilita dall’amministratore, ma semmai può essere comminata a seguito di una decisione assunta dall’assemblea nel rispetto di una certa maggioranza.

Devi sapere che per legge non è consentito sanzionare il responsabile oltre un certo limite. La multa, infatti, non può mai superare i 200 euro e, anche in caso di recidiva, l’assemblea non ha la facoltà di infliggere un’ammenda complessiva che supera gli 800 euro. Quindi, anche nel caso di violazioni plurime al regolamento, il condominio non è autorizzato a sanzionare il contravventore superando i predetti importi. Se ciò dovesse avvenire, la multa sarebbe illegittima e il deliberato assembleare che l’ha inflitta sarebbe impugnabile.


note

[1] Art. 70 disp. att. cod. civ.


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2 Commenti

    1. Salve.
      Il limite massimo della multa è di 200 euro. Solo in caso di recidiva, può essere innalzato ad 800. Le riporto, qui di seguito, il testo di legge.
      “Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800”

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