Vaccino Covid, ecco gli effetti collaterali

30 Dicembre 2020
Vaccino Covid, ecco gli effetti collaterali

Iniziano a farsi sentire già dopo la prima iniezione, ma diventano ancora più forti dopo la seconda. È il segnale che il sistema immunitario sta reagendo.

Chi esercita una professione sanitaria e si è già vaccinato contro il Coronavirus l’avrà notato: dopo l’iniezione, si presentano alcune reazioni che vengono chiamate «effetti collaterali», ma impropriamente a voler essere precisi. Più che effetti collaterali, che sono generalmente effetti imprevisti o indesiderati, si tratta di normali risposte del sistema immunitario. Effetti previsti, dunque. E se sono indesiderati è perché non sono piacevoli, ma si tratta pur sempre di fenomeni temporanei e di breve durata. Non interessano tutti coloro che si vaccinano, o almeno non allo stesso modo: qualcuno, per esempio, può avere la febbre più alta rispetto a chi riporta appena un po’ di alterazione.

Gli immunologi Antonella Viola (’Istituto di ricerca pediatrica e docente all’Università di Padova) e Paul Offit (Vaccine Education Center al Children’s Hospital, Philadelphia) ne hanno parlato oggi con Repubblica.

Febbre e mal di testa

Temperatura corporea in rialzo: è una delle reazioni più comuni in chi riceve la prima dose di vaccino Pfizer/BionTech, ma soprattutto in chi riceve la seconda. Pare, infatti, che la risposta del sistema immunitario, dopo aver eseguito la seconda iniezione, diventi più forte rispetto alla prima.

«È normale – ha detto Offit a Repubblica -: succede perché quando ti somministrano la seconda dose hai già i linfociti B e i linfociti T predisposti (per effetto della prima dose) per riconoscere la proteina». Il riferimento è alla proteina Spike, usata dal virus per «agganciarsi» alle cellule umane e infettare l’organismo.

Si calcola che il 16% dei vaccinati che riceveranno la seconda dose potrà avere febbre al di sopra dei 38 gradi. Vuol dire che il sistema immunitario, che si era già attivato con la prima iniezione, adesso è ancora più stimolato. Questo, paradossalmente, anche se rappresenta un fastidio, dovrebbe rassicurare: significa che il vaccino sta funzionando, in quanto induce all’azione le difese immunitarie.

La febbre stessa – in generale, a prescindere dal Covid – non è tanto il marchio di un’infezione, quanto del fatto che l’organismo sta lottando per difendersi. «Quando abbiamo un’infezione, come l’influenza, non è il virus di per sé che ci sta causando il mal di testa o la febbre. Ma è la risposta del sistema immunitario che lo sta combattendo. E qui succede la stessa cosa», spiega Viola.

Brividi

Altra possibile reazione al vaccino è sentire i brividi. Un altro segnale del tutto normale. Buon segno, secondo gli esperti, perché significa che il vaccino sta facendo il suo dovere, attivando il sistema immunitario.

«Il brivido – spiega Viola, dalle colonne di Repubblica – è un sistema che utilizziamo per far alzare la temperatura del nostro corpo. Facciamo così perché la temperatura aiuta a combattere le infezioni. Sono effetti del tutto normali».

Nebbia mentale

Un particolare tipo di reazione potrebbe spaventare forse un po’ più delle altre. È la cosiddetta «nebbia mentale», una sensazione di intorpidimento generale, una specie di affaticamento che potrebbe rendere di difficile esecuzione dei compiti un po’ più complessi, da svolgere nel quotidiano.

Anche per questo si consiglia di mettere in preventivo che il vaccino potrebbe indebolirci temporaneamente, dunque renderci meno concentrati e produttivi sul lavoro o più stanchi. Insomma: se si può staccare per un giorno o due, dopo l’iniezione, sarebbe meglio.

Anche se è difficile prevedere con precisione quando si presenteranno i primi effetti: c’è chi li ha sperimentati il giorno dopo aver ricevuto la prima dose; chi li ha visti comparire dopo quarantott’ore e per le quarantott’ore successive. Tutto dipende, appunto, dai tempi di reazione del sistema immunitario individuale.

Dolore al braccio e dolori articolari 

Non c’è nulla di più normale dell’indolenzimento, dopo l’iniezione. Il dolore è localizzato e circoscritto alla zona del braccio dov’è stata fatta la puntura. Si può dire che sia una reazione comune a tutti i vaccini.

Sempre l’attivazione della risposta immunitaria può causare dolori articolari diffusi. Il tutto passa nel giro di 24-48 ore.

Reazioni allergiche 

Tutte le reazioni fin qui esaminate erano ampiamente previste e osservate, durante le varie fasi della sperimentazione del vaccino Pfizer/BionTech. Nulla di imprevisto, a parte i sintomi simili a quelli di uno shock anafilattico osservati in pochissimi di coloro che si sono sottoposti a vaccinazione.

In generale, chi non soffre di particolari allergie, alimentari o di altro genere, non dovrebbe avere questo tipo di problema. Le percentuali sono bassissime. «In genere per tutti i vaccini c’è circa una persona su un milione che ha una seria reazione allergica – afferma Offit -. È il motivo per cui a chiunque si vaccini è raccomandato di rimanere in ambulatorio per quindici minuti, proprio per assicurarsi che non si abbia quella reazione».

Laddove si arrivasse a una copertura vaccinale di decine di milioni di persone, probabilmente i casi potrebbero diventare più frequenti. «In ogni caso – continua Offit – le serie reazioni allergiche sono facilmente riconoscibili e trattabili».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube