Vaccino Covid-19: quante sono le dosi in arrivo

31 Dicembre 2020 | Autore:
Vaccino Covid-19: quante sono le dosi in arrivo

In conferenza stampa, il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, fa il punto sul numero di dosi vaccinali destinate all’Italia. 

Quante sono le dosi di vaccino che abbiamo e che avremo a disposizione da parte di Pfizer e di Moderna? Nella conferenza stampa al ministero della Salute, si fanno i calcoli sulle dosi vaccinali necessarie per avviare una campagna vaccinale importante contro il Covid-19. Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), ha dichiarato che «arriviamo a sfiorare i 62 milioni di dosi». Quella contro il Covid-19 «sarà la più grande campagna vaccinale che la storia di questo Paese ha mai vissuto».

Il nostro Paese, ha ricordato Locatelli, «ha a disposizione già per il primo vaccino che è stato approvato», quello di Pfizer/BioNTech, «27 milioni e 370mila dosi. La negoziazione che è stata condotta a livello europeo ha portato, come annunciato dalla presidente della Commissione europea Von Der Leyen, alla disponibilità per l’Italia di 13 milioni e 285mila dosi addizionali, quindi solo con Pfizer nel nostro Paese andiamo oltre i 40 milioni di dosi».

Inoltre, come riporta l’agenzia Adnkronos, il 6 gennaio l’Agenzia europea del farmaco renderà pubblica la valutazione dell’idoneità per l’immissione in commercio del vaccino di Moderna. Pertanto, continua il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) «se il giudizio sarà positivo, come tutti auspichiamo fatta salva ovviamente l’indipendenza dell’Ema, saranno disponibili altri 10 milioni e 600mila dosi di vaccino molto simile a quello di Pfizer».

Inoltre, «è in corso, in fase avanzata di negoziazione, la possibilità di acquisire» ancora «un numero equivalente di dosi da parte di Moderna, quindi anche qui andremmo a 21 milioni e 200mila dosi». Complessivamente, appunto, quasi 62 milioni «senza contare poi gli ulteriori vaccini che potrebbero essere approvati dall’Ema, di CureVac, J&J, AstraZeneca e Sanofi».

Quanto a questa prima fase di avvio delle vaccinazioni, «oltre alle prime 470mila dosi» di vaccino ricevute, «nelle settimane a seguire per il mese di gennaio vi saranno ogni settimana dalle 450 alle 490mila dosi – ha evidenziato Locatelli – e questo è un dato assolutamente importante, perché documenta la capacità del Paese di dar corso alla campagna».

Calcoli a parte sul numero di dosi vaccinali, il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un incontro online di Articolo 1, ha rimarcato che «Quella dei vaccini è la grande partita dei prossimi mesi, la più importante. I vaccini sono un bene pubblico fondamentale di tutti. Dobbiamo batterci in ogni luogo perché siano diritto fondamentale di ogni essere umano, non un privilegio di chi ha più soldi per accaparrarseli». Quindi, prosegue il ministro, «Dobbiamo porci questo grande tema come Paese, come Unione europea: non va bene un vaccino che va ai Paesi più ricchi e il resto del mondo è estraneo».



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6 Commenti

  1. Bene, questa penso che sia una buona notizia in chiusura di quest’anno complicato e triste. Un anno che ci ha messi tutti a dura prova non solo per aver visto le nostre libertà limitate, ma anche per aver perso tante persone e per vivere con la paura del contagio e dei contatti umani. Certo, ancora non sappiamo precisamente per quanto tempo saremo immunizzati, quale sarà l’efficacia e gli effetti collaterali, ma intanto ci sono passi in avanti nella comunità scientifica e in questo periodo buio questo un po’ ci rassicura. Speriamo che il nuovo anno sia migliore anche sul lato umano

  2. Stiamo riponendo tante speranze in questi vaccini. Ma siamo sicuri che funzionino? Ricordiamoci che ne usciranno diversi fuori e che comunque non si potrà decidere quale fare, quindi magari uno si fa il vaccino Moderna e un altro quello Pfizer/BioNTech. Speriamo che siano davvero efficaci come dicono

  3. MI auguro che si riesca a superare al più presto questa pandemia grazie al vaccino. Certo, poi bisogna vedere ogni quando occorrerà vaccinarsi e quanto tempo durerà la copertura vaccinale, ma intanto questo è un bel passo avanti

  4. Ora, voglio vedere i No Vax cosa diranno quando tutti si saranno vaccinati e si dimostrerà che il vaccino è efficace. la soluzione in questo momento è seguire le indicazioni degli specialisti per superare questa emergenza sanitaria

  5. Ora, il mio dubbio riguarda la cosiddetta variante inglese costituita da diverse mutazioni nella proteina di superficie del virus, la Spike, sembra conferire un aumento del 70% della trasmissibilità rispetto alla ‘non variante”. Speriamo che il vaccino sia valido. Sembra una luce in questo tunnel che è stato il 2020

  6. Io senza dubbio mi vaccinerò e trovo molto gravi le dichiarazioni di alcuni medici che hanno fatto una sorta di campagna contro il vaccino. Certo, la comunità scientifica può avere pareri contrastanti, però non bisogna divulgare false informazioni.

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