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L’ultimo discorso di fine anno di Angela Merkel

31 Dicembre 2020
L’ultimo discorso di fine anno di Angela Merkel

Il suo mandato termina con le elezioni federali e lei, finora, ha sempre detto che non intende ricandidarsi nuovamente alla guida della Germania.

La parola chiave è speranza. Su questo ha puntato Angela Merkel, per dare sostanza al suo ultimo discorso di fine anno alla nazione da cancelliera. Non è ancora stato pronunciato, in realtà. Parlerà stasera, a partire dalle 20,10, su Ard, il primo canale della televisione di Stato tedesca.

Secondo le anticipazioni dei media locali, Merkel ripercorrerà le tappe di un anno cruciale, complesso e doloroso, che l’ha vista protagonista nel suo Paese come in Europa, a prendere le redini della lunga trattativa sul Recovery Fund.

«Oggi è probabilmente l’ultima volta che mi rivolgo a voi come cancelliera nel discorso di Capodanno – dirà ai cittadini tedeschi -. Non credo di esagerare se dico che mai negli ultimi quindici anni abbiamo percepito con tale peso l’anno passato e mai, nonostante tutte le preoccupazioni e alcuni scetticismi, abbiamo guardato con tanta speranza verso l’anno nuovo».

Il mandato di Merkel terminerà con le elezioni federali. Lei ha sempre escluso di volersi ricandidare ancora per guidare il Paese. Le sole possibilità che questo non sia il suo ultimo discorso di fine anno sono due: che ci ripensi, si ricandidi e vinca o che dalle elezioni non esca una maggioranza chiara e si avviino lunghe trattative per la formazione di un nuovo Governo che la vedano ancora una volta al timone.

Merkel parlerà anche della conquista del vaccino, lo farà anche lei quanto prima. Il primo utilizzato in Europa per debellare il Coronavirus è della multinazionale americana Pfizer, in collaborazione con l’azienda tedesca BionTech: un motivo d’orgoglio per lei e per la Germania, ma anche modello sano e proficuo di una globalizzazione vincente e di un’immigrazione che è risorsa e capitale umano.

Non solo c’è una coppia di immigrati turchi ai vertici di BionTech, ma nell’azienda lavorano persone provenienti da sessanta Paesi del mondo. «Niente dimostra meglio che è la collaborazione europea e internazionale, che è la forza della molteplicità, a portare il progresso», osserverà Merkel.

Il vaccino non è comunque la soluzione: il momento resta delicato. «Questi giorni e queste settimane sono tempi difficili per il nostro Paese. E durerà ancora a lungo», probabilmente per tutto il 2021. Sarà dunque determinante il contributo di ognuno, con la propria responsabilità e disponibilità a seguire ancora le regole d’oro della prevenzione (mascherine, igiene, distanziamento). La vecchia normalità non è ancora tornata e, per un lungo periodo ancora, non tornerà.



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