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Covid: ecco come sarà l’Italia dopo le vacanze di Natale

31 Dicembre 2020
Covid: ecco come sarà l’Italia dopo le vacanze di Natale

Un Paese interamente tinto di giallo. È la previsione della sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, che aggiunge però di non poter escludere zone rosse.

L’Italia verso la zona gialla nazionale. Lo presume la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, immaginando il futuro del Paese dal 7 gennaio in poi. Dichiarazione che va presa con le molle, lei stessa dice di non conoscere il dettaglio dei dati.

Quando però il giornalista di Affari Italiani le domanda se, dalla fine delle vacanze di Natale, l’Italia diventerà un’unica distesa gialla, la sottosegretaria risponde di sì: «Non conosco esattamente i dati di tutte le regioni, ma siccome le cose stanno andando meglio penso proprio che sarà così».

Una previsione che sa molto di speranza: la realtà è che bisognerà continuare a tenere d’occhio l’andamento della curva epidemiologica. Oggi, il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro ha detto che i contagi stanno scendendo, ma non ai ritmi sperati.

In più, per quanto ci si possa augurare che le persone non abbiano esagerato durante queste feste, c’è sempre da tenere conto che la zona rossa natalizia ha previsto delle deroghe per consentire comunque gli incontri tra familiari non conviventi.

Quindi, è vero che la socialità è stata ridotta, ma quanto sono stati bravi gli italiani nell’evitare assembramenti e rispettare le regole a Natale sarà chiaro solo tra una decina di giorni. Tant’è che Zampa puntualizza: «Non si possono escludere nuove zone rosse, dipenderà dall’andamento dei dati».

La vera certezza è che il 7 gennaio si riprenderà da dove si era lasciato. «Si ricomincia con la normale colorazione, giallo, arancione e rosso, sulla base delle misurazioni illustrate ogni settimana e che tutti conoscono, a partire dalle Regioni», ha aggiunto la sottosegretaria alla Salute.

Alla domanda sulla durata delle restrizioni – e cioè sul rischio che le regioni possano tornare periodicamente in zona rossa o arancione – Zampa spiega che saranno sempre i numeri dei contagi a dire per quanto dovranno restare in vigore. «Le valutazioni si fanno in base ai dati scientifici e quindi le restrizioni resteranno in vigore fino a quando sarà necessario».

Il 7 gennaio sarà anche il giorno della parziale riapertura delle scuole superiori, con un ritorno alla didattica in presenza per il 50% degli studenti (per approfondire leggi qui: Scuola: confermata la data di riapertura). Anche se non tutti sono d’accordo con questa decisione (per approfondire leggi qui: Covid: l’allarme sulla riapertura della scuole).



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