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Il testamento può essere impugnato per incapacità del testatore?

9 Gennaio 2021
Il testamento può essere impugnato per incapacità del testatore?

Mia madre intende scrivere un testamento. Potrà in futuro essere impugnato considerato che lei soffre di depressione? Occorre che lei alleghi un certificato medico al testamento? 

Con riferimento alla validità del testamento, occorre dire che l’articolo 591 del Codice civile stabilisce che sono incapaci di fare testamento:

  1. i minorenni,
  2. gli interdetti per infermità di mente (interdizione dichiarata con sentenza passata in giudicato);
  3. quelli che, anche se non interdetti, si provi che furono, per qualsiasi causa, anche temporanea, incapaci di intendere o volere nel momento in cui fecero testamento.

Sulla base dei dati che lei ha fornito, sua madre potrebbe trovarsi unicamente nella condizione descritta nel numero 3) appena riportato.

Per spiegarmi meglio: il testamento di sua madre potrà essere annullato solo se sua madre, nel preciso momento in cui lo ha scritto, si trovava in uno stato di incapacità di intendere o di volere.

Preciso che:

  • tocca a chi impugna il testamento dimostrare al giudice che sua madre si trovava in uno stato di incapacità di intendere o volere nel momento preciso in cui scriveva il suo testamento;
  • un certificato medico che attesti lo stato di salute di sua madre non è richiesto dalla legge: la legge infatti presume che chi scrive il proprio testamento sia sano di mente e capace di intendere e volere e impone a chi mette in dubbio questa circostanza di dimostrare il contrario (come dicevo prima, toccherebbe a chi contestasse la capacità di sua madre, dimostrare che lei non era capace mentre scriveva il proprio testamento; la causa di impugnazione del testamento si può iniziare entro il termine massimo di cinque anni a partire dal momento in cui sono state eseguite le disposizioni testamentarie).

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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