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Covid: in arrivo anche la zona bianca senza divieti

4 Gennaio 2021 | Autore:
Covid: in arrivo anche la zona bianca senza divieti

Piace al Governo la proposta di eliminare le restrizioni dal 15 gennaio nelle Regioni con gli indicatori migliori. Mantenendo, però, distanze e mascherine.

Una parte dell’Italia senza alcuna restrizione, dove si possa circolare senza limiti orari, dove si riesca a prendere un drink al bar anche a tarda ora o andare al cinema, a teatro, a visitare un museo. È l’idea proposta al premier Giuseppe Conte dal ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in vista del nuovo calendario da adottare dopo l’Epifania sulle misure anti-Covid. Una zona bianca, insomma, nella quale verrebbero inserite le Regioni con i migliori indicatori sui contagi. A Conte l’idea non dispiace. Agli italiani interessati, sicuramente nemmeno.

La nuova fascia di rischio, però, non verrebbe creata prima del 15 gennaio, giorno in cui scade l’attuale Dpcm. Prima, ben che vada, si potrà finire in zona gialla che, per quanto preveda delle restrizioni più «blande», contempla sempre l’obbligo del coprifuoco alle 22. Da metà mese, dunque, se l’ipotesi di Franceschini diventerà ufficiale, si potrà tornare in piscina o in palestra, si potrà frequentare un ristorante fino al normale orario di chiusura serale, sarà possibile circolare in città anche di notte, sarà consentito riaprire al pubblico i luoghi della cultura, dal cinema al teatro, dal museo alla sala da concerto.

Non vuol dire, però, che ciascuno potrà fare come gli pare: anche nella zona bianca bisognerà rispettare le misure di sicurezza anti-Covid, ovvero il distanziamento sociale per evitare assembramenti e, con ogni probabilità, sarà obbligatorio l’uso della mascherina.

Nel frattempo, il Governo lavora alle misure da introdurre dal 7 gennaio fino al 15 febbraio. L’idea è quella di un decreto ponte contenente ancora delle restrizioni forti, specialmente nel fine settimana del 9 e 10 gennaio, quando si prevede la zona rossa in tutto il Paese.



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