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Decontribuzione per chi assume lavoratori licenziati

30 Novembre 2014
Decontribuzione per chi assume lavoratori licenziati

Mini aliquota al 10% per assunzioni agevolate: novità per apprendisti e contratti a termine.

Costo del lavoro più leggero per le nuove assunzioni a tempo determinato. Lo prevede la nuova legge di Stabilità per il 2015, che ieri ha incassato il via libera alla Camera dei Deputati.

Il nuovo testo di legge prevede che, per i contratti di lavoro con validità 1° gennaio 2015 e stipulati entro il corso del prossimo anno, le imprese saranno esonerate dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico nel limite massimo di 8.060 euro annui, per un periodo massimo di 36 mesi.

Un’ulteriore norma introdotta dal passaggio della Legge di Stabilità alla Camera ha inoltre previsto per i datori di lavoro che fino al 31 dicembre 2012 hanno assunto lavoratori in mobilità licenziati da imprese con meno di 15 dipendenti, uno sgravio con applicazione dell’aliquota contributiva fissata per gli apprendisti, pari al 10%, per un periodo di 18 mesi per i contratti a tempo indeterminato e di 12 mesi per quelli a termine.

Costo del lavoro deducibile anche per le imprese agricole

È altresì in arrivo anche la totale deducibilità dalla base imponibile Irap del costo del lavoro per gli assunti a tempo indeterminato. Il taglio dell’imposta cambia modalità rispetto a quanto previsto a maggio dal Dl sul bonus Irpef , che fissava un taglio delle aliquote (che dal 2014 torneranno dal 3,5% alla misura ordinaria del 3,9%). Con le modifiche della Camera la deducibilità è estesa alle imprese agricole per gli stagionali (lavoratori a tempo determinato che abbiano lavorato almeno 150 giornate e con contratto triennale). Al Senato, comunque, potrebbero aumentare le franchigie Irap per le piccole e piccolissime imprese.


note

Autore immagine: 123rf com


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