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Bagaglio perduto: come farsi risarcire

10 Aprile 2021 | Autore:
Bagaglio perduto: come farsi risarcire

Il viaggiatore è garantito per i disservizi che si possono verificare durante il trasporto aereo. Al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti, deve seguire un apposito iter.

Se sceso dall’aereo, ti ritrovi davanti al nastro per il ritiro dei bagagli e non vedi comparire la tua valigia, non lasciarti prendere dallo sconforto. Trattandosi di una situazione che, ahimé, si verifica quotidianamente in tutti gli aeroporti del mondo, il legislatore ha predisposto un’apposita disciplina. Infatti, la Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 e il Regolamento (CE) n. 889/2002 prevedono i diritti che i passeggeri possono vantare nei confronti del vettore aereo in casi come questo.

Pertanto, nell’ipotesi di bagaglio perduto, come farsi risarcire? Devi immediatamente segnalare l’accaduto alla compagnia con la quale hai viaggiato al fine di attivare la tutela che ti spetta per legge. Tieni conto che la normativa di carattere generale sopra richiamata va integrata con quanto previsto dal regolamento interno del vettore aereo, il quale può prevedere una specifica procedura per la gestione del reclamo, richiedendo la compilazione di una modulistica in forma cartacea o telematica.

Cosa fare se il bagaglio non arriva

Una volta appurato il mancato arrivo della tua valigia, devi rivolgerti all’ufficio oggetti smarriti dell’aeroporto, il così detto ufficio lost&found, presente in ogni scalo, che, di solito, si trova nell’area ritiro bagagli.

Devi portare con te il biglietto aereo e lo scontrino bagagli, quello, cioè, che ti è stato rilasciato quando hai consegnato la valigia alla compagnia aerea affinché venisse trasportata in stiva. Più precisamente, si tratta del talloncino adesivo che è stato applicato sul tuo documento di identità o sulla carta di imbarco al check-in. In tale momento, infatti, il bagaglio è stato pesato, etichettato e registrato sul biglietto ed è stato emesso il talloncino di identificazione in modo da poterlo riconoscere una volta giunto a destinazione.

A questo punto, l’operatore verifica la posizione del tuo bagaglio. Se risulta effettivamente non arrivato, le possibilità sono due:

  1. il bagaglio è in ritardo e, quindi, verrà imbarcato sul prossimo volo, nella stessa giornata o al più tardi nelle prossime 24 ore;
  2. la posizione del bagaglio non viene riscontrata e, quindi, va avviata la pratica di smarrimento.

Come denunciare lo smarrimento del bagaglio

Per denunciare lo smarrimento del bagaglio devi compilare l’apposito modulo Pir (acronimo della sigla inglese Property irregularity report), nel quale devi riportare un’accurata descrizione del bagaglio smarrito. In altre parole devi indicarne le dimensioni, il colore, la marca ed ogni altro dettaglio indicativo.

Se è possibile, devi fornire una descrizione anche del valore degli oggetti contenuti all’interno del bagaglio smarrito, che servirà qualora lo stesso dovesse venire dichiarato ufficialmente perduto.

Alla denuncia segue l’avvio delle pratiche per la ricerca del bagaglio smarrito.

In cosa consiste il mini rimborso per il bagaglio smarrito

Se ti trovi in una località lontana da casa e non hai notizie della tua valigia nelle prime 24 ore, puoi chiedere un mini rimborso.

Secondo quanto previsto dalla Convenzione di Montreal, le compagnie aeree devono offrire immediatamente ai propri passeggeri un kit con beni di prima necessità, quali articoli di toilette (spazzolino da denti, pigiama, rasoio, dentifricio, ecc.) oppure devono fornire dei buoni acquisto per provvedere autonomamente. In quest’ultimo caso, ricorda di conservare gli scontrini delle compere effettuate al fine di chiedere il risarcimento delle spese sostenute, al vettore aereo.

Cosa succede se viene ritrovato il bagaglio smarrito

Se sei fortunato, il tuo bagaglio verrà ritrovato nelle 24/48 ore successive allo smarrimento.

Per rientrarne in possesso, potrai scegliere se ritirarlo in aeroporto oppure se fartelo consegnare tramite corriere ad un indirizzo che tu stesso avrai indicato al momento della denuncia di smarrimento. In entrambi i casi verrai contatto da un membro dello compagnia aerea che ti avvertirà del ritrovamento.

Alcuni aeroporti utilizzano world tracer, che è un servizio di ricerca mondiale dei bagagli, tramite il quale è possibile ottenere informazioni sulla loro localizzazione. Perciò, informati se anche tu puoi adoperarlo per tenere sotto controllo la ricerca del tuo bagaglio attraverso questo servizio online.

Quando il bagaglio va considerato perduto

Se dopo 21 giorni dall’apertura del Pir il bagaglio non viene riconsegnato, allora può essere considerato ufficialmente perduto. Pertanto, hai diritto ad ottenere un risarcimento nell’ammontare massimo di 1.288 Dsp (Diritti speciali di prelievo), che corrispondono all’incirca a 1.600 euro. Oltre che per il bagaglio regolarmente registrato al check-in, tale rimborso ti spetta anche nell’ipotesi in cui viene smarrito il tuo bagaglio a mano, messo in stiva dalla compagnia aerea per questioni di politiche interne.

Il limite massimo di responsabilità del vettore aereo può essere innalzato se al momento della consegna del bagaglio, rendi la così detta dichiarazione di valore. Si tratta di un’attestazione preventiva speciale, valida solo per i viaggi interamente effettuati con una stessa compagnia, di interesse alla consegna a destinazione dietro pagamento di un’eventuale tassa supplementare. In questo caso per inoltrare la dichiarazione, devi utilizzare un apposito modulo predisposto dalla compagnia.

Bagaglio perduto: come farsi risarcire

Per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa della perdita del bagaglio, decorsi 21 giorni dalla denuncia, devi presentare una lettera di reclamo, indirizzata alla compagnia aerea.

La legge non prevede una forma specifica per il reclamo. Tuttavia, è meglio optare per una raccomandata con ricevuta di ritorno così da avere certezza sulla data di arrivo della missiva e sul rispetto dei termini previsti per il suo invio.

Se consentito, puoi presentare il reclamo compilando un form disponibile sul sito web del vettore aereo. A tal fine, devi selezionare l’area tematica alla quale sei interessato, appunto “bagaglio”, ed inserire i dati richiesti nei vari campi obbligatori.

Al reclamo devi allegare:

  • la copia del documento Pir compilato al momento della denuncia;
  • un elenco dettagliato dei beni contenuti nel bagaglio perduto oppure della merce acquistata in sostituzione degli effetti personali che vi erano contenuti. In questo caso devi allegare anche le ricevute di acquisto;
  • la copia del tuo documento di identità;
  • la copia del biglietto aereo o della carta di imbarco, dal quale è possibile evincere il numero del volo, la tratta e l’orario;
  • la copia dello scontrino del bagaglio in questione;
  • le coordinate bancarie per l’accredito delle somme riconosciute a titolo di risarcimento.

Per evitare di incorrere in problemi o inconvenienti derivanti dall’eventuale perdita del bagaglio, prima di partire, puoi stipulare una polizza di assicurazione viaggio. In questa ipotesi puoi rivolgerti alla compagnia assicurativa così da ottenere un ulteriore indennizzo, che è di solito maggiore di quello liquidato dal vettore aereo.



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