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Quando si rinnova il passaporto cambia il numero?

12 Aprile 2021 | Autore:
Quando si rinnova il passaporto cambia il numero?

Validità del passaporto: cosa fare quando scade? Quanto tempo occorre per il rilascio del documento? Come ritirarlo?

Su internet hai trovato un’offerta assai interessante per le prossime vacanze estive e se non vuoi lasciartela scappare, devi subito acquistare il volo. Tuttavia, c’è un problema: nella prenotazione, devi indicare il numero del passaporto ma il tuo documento è scaduto. Perciò, ti stai domandando: «Quando si rinnova il passaporto cambia numero?». Ebbene, una legge entrata in vigore nel 2003 [1] ha modificato la validità del passaporto, che è passata da 5 a 10 anni. Pertanto, solo chi è in possesso di un passaporto con validità quinquennale, alla scadenza potrà rinnovarlo per altri 5 anni e per una sola volta.

Al contrario, chi è titolare di un passaporto con validità decennale, alla scadenza non potrà rinnovarlo ma dovrà richiederne uno nuovo. Ne consegue che, nel primo caso, il passaporto conserverà lo stesso numero, mentre nel secondo avrà un numero diverso dal precedente. La procedura per il rinnovo e quella per il rilascio del nuovo passaporto sono comunque identiche.

Cos’è il passaporto

Il passaporto è un documento di riconoscimento, che consente di viaggiare all’estero; attesta l’identità di una persona e l’autorizza a circolare fuori dai confini dello Stato di appartenenza e dei Paesi che non rientrano nell’ambito dell’Unione Europea.

Da maggio 2010, ai cittadini viene rilasciato un passaporto elettronico costituito da un libretto cartaceo di 48 pagine a modello unificato. Tale libretto è dotato di un microchip, posto all’interno della copertina, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare, mentre nella pagina 2 è riportata la sua firma digitalizzata.

Il passaporto elettronico ha numeri di serie che servono ad identificarlo in maniera univoca. Tali numeri cambiano ogni volta che ne viene rilasciato uno. Ciò significa che i numeri di serie non possono essere riutilizzati per altri documenti.

Il passaporto può essere rilasciato da tutte le questure in Italia e all’estero dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.

Quando scade il passaporto

Per i maggiorenni, il passaporto scade decorsi 10 anni dalla data di rilascio, mentre per i minorenni scade dopo 5 anni dalla data di rilascio.

Negli ultimi 6 mesi, prima della scadenza, il documento può essere utilizzato solo ai fini di attestare l’identità del titolare ma non serve per autorizzarne la libera circolazione. Perciò, nei 6 mesi prima della scadenza, chi vuole recarsi in un Paese extracomunitario deve procedere al rinnovo/rilascio del passaporto.

Rinnovo/rilascio del passaporto: come e dove presentare la domanda

La domanda per il rinnovo/rilascio del passaporto può essere presentata presso:

  1. la questura;
  2. l’ufficio passaporti del commissariato di pubblica sicurezza;
  3. la stazione dei carabinieri. In quest’ultimo caso, occorrerà comunque presentarsi in questura o in commissariato per la rilevazione delle impronte digitali, che potrà avvenire anche in tempi differiti rispetto alla presentazione della domanda.

Altresì, è possibile prenotare un appuntamento in questura per la consegna della domanda tramite il sito di Agenda passaporto. Nel giorno fissato, bisognerà recarsi personalmente presso l’ufficio competente per presentare la documentazione e per rilasciare le impronte digitali.

Quali sono i documenti da presentare

Al modulo stampato della richiesta per il rinnovo/rilascio del passaporto vanno allegati:

  • la carta di identità o un altro documento di riconoscimento valido, in originale e in copia;
  • nn. 2 fotografie recenti e di alta qualità;
  • la ricevuta del versamento effettuato sul c/c n. 67422808 intestato al ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro -, di importo pari ad 42,50 euro con la seguente causale: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
  • un contrassegno amministrativo di 73,50 euro, che può essere acquistato presso le tabaccherie e le rivendite dei valori bollati autorizzate;
  • il vecchio passaporto. Se si desidera riaverlo indietro è consigliato farne domanda al momento della presentazione dell’istanza per il rinnovo/rilascio del nuovo documento;
  • la stampa della ricevuta inviata dal sistema dopo la registrazione, se l’appuntamento in questura è stato prenotato tramite il sito istituzionale della polizia di Stato.

Rinnovo/rilascio del passaporto se si hanno figli minori: cosa serve?

Nell’ipotesi in cui il richiedente il rinnovo/rilascio del passaporto ha uno o più figli minori la predetta documentazione va integrata con la dichiarazione di assenso dell’altro genitore. Quest’ultimo deve firmare l’assenso davanti al pubblico ufficiale, che autentica la firma, presso l’ufficio nel quale viene presentata la documentazione. Se manca l’assenso, colui che richiede il rinnovo/rilascio del passaporto deve presentare il nulla osta del giudice tutelare.

Se il genitore che deve prestare l’assenso non può presentarsi a firmare la dichiarazione, il richiedente il passaporto può allegare una fotocopia del documento di identità dell’assente, firmato in originale, e la dichiarazione di assenso, firmata in originale, per un eventuale confronto delle firme.

Quali sono i tempi per il rinnovo/rilascio del passaporto

I tempi per il rinnovo/rilascio del passaporto possono variare anche di molto dipendendo, in alcuni casi, da quando si riesce a fissare un appuntamento in questura tramite il sito Agenda passaporto. Si tenga presente che possono passare 4/6 mesi prima di riuscire a prenotare detto appuntamento. Dopo il rilevamento delle impronte e la consegna della documentazione, è possibile attendere dai 2 giorni ai 25 giorni lavorativi a seconda della tempistica di completamento dell’istruttoria.

Se si è impossibilitati a recarsi personalmente in questura per il ritiro del passaporto è possibile delegare un’altra persona purché maggiorenne. Al momento del ritiro, questi deve presentare una fotocopia del documento del titolare del passaporto e una delega legalizzata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe, scritta in carta semplice oltre a portare con sé il proprio documento di riconoscimento.

Come ritirare il passaporto rinnovato/nuovo

Per il ritiro del passaporto, il richiedente deve recarsi in questura. Di solito quando il documento è pronto, viene avvisato con un’e-mail. Può anche scegliere di usufruire del servizio di spedizione a domicilio, specificandolo al momento della domanda del passaporto. In questo caso, la questura spedisce il passaporto all’indirizzo indicato, con posta assicurata e, al momento dell’invio, comunica un numero di tracking, per e-mail e/o sms, in modo che il richiedente possa controllare lo stato di avanzamento della spedizione.

Il costo del servizio a domicilio è di 9,05 euro, da pagare direttamente al postino alla consegna.

Cos’è la procedura di urgenza per il rilascio del passaporto

Se si ha fretta di ottenere il rilascio del passaporto è possibile ricorrere alla procedura d’urgenza al fine di accorciare i tempi di attesa. In tale ipotesi, si ottiene un passaporto temporaneo. Sono considerati casi di comprovata urgenza: documentati viaggi improvvisi per motivi di lavoro, un documentato motivo sanitario oppure ulteriori documentati motivi che verranno valutati dall’ufficio competente al rilascio del passaporto.

Rinnovo/rilascio del passaporto a un cittadino italiano all’estero

Un cittadino italiano residente all’estero se è iscritto all’Aire (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) di un Comune italiano, può richiedere il rinnovo/rilascio del passaporto presso il Consolato Generale d’Italia dello Stato in cui risiede.

Insieme al modulo di richiesta del passaporto, il cittadino deve consegnare:

  • il passaporto scaduto;
  • in caso di presenza di figli minori, l’atto di assenso all’espatrio da parte dell’altro genitore;
  • nn. 2 fotografie formato tessera;
  • la ricevuta di pagamento del versamento di 42,50 euro e del contributo amministrativo.

Il rilascio del passaporto elettronico con le impronte digitali e la firma digitalizzata richiede la presenza fisica del connazionale presso il Consolato. Il formulario di richiesta corredato dei documenti necessari all’istruttoria può essere inoltrato al Consolato competente anche per posta o tramite la rete consolare onoraria. Completata l’istruttoria, il richiedente potrà – previo appuntamento –  recarsi al Consolato per la rilevazione delle impronte digitali, l’apposizione della firma e il rilascio a vista del documento.


note

[1] L. 16.01.2003.


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