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Quanto tempo prima della scadenza si può rinnovare il passaporto?

12 Aprile 2021 | Autore:
Quanto tempo prima della scadenza si può rinnovare il passaporto?

Per espatriare in un Paese extracomunitario serve un apposito documento in corso di validità: ecco come si ottiene quando scade.

Per viaggiare all’estero e, in particolare, per recarsi in un Paese che non fa parte dell’Unione Europea, bisogna essere in possesso di uno specifico documento di riconoscimento, il passaporto, che attesta l’identità di una persona e la autorizza a circolare fuori dallo Stato di appartenenza.

Al pari della carta di identità, il passaporto ha una validità limitata nel tempo e alla scadenza può essere rinnovato o può essere richiesto il rilascio di uno nuovo. A tal proposito, è opportuno fare una precisazione: non tutti i passaporti possono essere rinnovati alla scadenza. Dal 2003 [1], la validità del documento è passata da 5 a 10 anni, quindi, chi lo ha rinnovato o lo ha ottenuto dopo tale data non potrà rinnovarlo ma al momento della scadenza dovrà richiederne uno nuovo. Invece, chi ha un passaporto con una scadenza di 5 anni potrà rinnovarlo una sola volta per altri 5 anni. La procedura per il rinnovo e quella per il rilascio del nuovo passaporto è comunque identica.

Quanto tempo prima della scadenza si può rinnovare il passaporto? Almeno 6 mesi prima della scadenza, in quanto nel predetto periodo il documento può essere utilizzato solo ai fini di attestare l’identità del titolare ma non serve per autorizzarne la libera circolazione. Perciò, nei 6 mesi prima della scadenza, chi vuole recarsi in un Paese extracomunitario deve procedere al rinnovo/rilascio del passaporto. Inoltre, bisogna considerare che per il rinnovo/rilascio del passaporto il titolare deve prendere appuntamento con l’ufficio competente e, in alcuni casi, i tempi di attesa possono essere abbastanza lunghi soprattutto man mano che si avvicina l’estate.

Rinnovo/rilascio del passaporto: perché richiederlo in anticipo

Un’altra ragione che giustifica la richiesta del rinnovo/rilascio del passaporto in anticipo rispetto alla scadenza è che ci sono alcuni Stati che richiedono una validità del documento di 3, 6 o addirittura 12 mesi per potere entrare nel Paese. I mesi si calcolano dalla data di uscita dal territorio straniero e non da quella di entrata e la scadenza non deve necessariamente coincidere con il soggiorno.

Pertanto, se non si vuole correre il rischio di venire fermati alla dogana al momento dell’ingresso, è bene procedere al rinnovo/rilascio con ragionevole anticipo. Per qualsiasi dubbio, è opportuno contattare il Consolato o l’Ambasciata del Paese dove ci si intende recare.

Qual è la procedura per il rinnovo/rilascio del passaporto

La domanda per il rinnovo/rilascio del passaporto può essere presentata, previo appuntamento, presso i seguenti uffici del luogo di residenza, di domicilio o di dimora del richiedente:

  • la questura;
  • l’ufficio passaporti del commissariato di pubblica sicurezza;
  • la stazione dei carabinieri.

Nei primi due casi è possibile prendere appuntamento per il deposito della domanda anche telematicamente, accedendo al sito di Agenda passaporto. Inoltre, chi intende chiedere il rinnovo/rilascio del passaporto nel luogo di domicilio o di dimora piuttosto che in quello di residenza, deve tenere presente che per effettuare i controlli previsti dalla legge sono richieste alcune condizioni, occorre cioè la dimostrazione del domicilio o della dimora in un Comune diverso da quello di residenza e le ragioni che giustificano il perché non si rechi alla questura di residenza per richiedere il passaporto. In tale ipotesi, i tempi per il rinnovo/rilascio si allungheranno poiché lo stesso sarà subordinato al nulla osta al rinnovo/rilascio da parte della questura di riferimento.

Cos’è il passaporto elettronico

Dal 20 maggio 2010, ai cittadini viene rilasciato un passaporto elettronico che è un libretto di 48 pagine a modello unificato, dotato di microchip, in tutto simile a quello cartaceo. Al suo interno, sono contenute le impronte digitali, i dati anagrafici e le fotografie del titolare. Il microchip che si trova dentro la copertina del documento, una volta passato al lettore ottico, identifica univocamente il cittadino.

Per il rinnovo/rilascio del passaporto elettronico è necessaria la rilevazione delle impronte digitali del richiedente, che può essere fatta esclusivamente in questura nel giorno di consegna della documentazione.

Rinnovo/rilascio del passaporto: quali sono i documenti

La documentazione da presentare per il rinnovo/rilascio del passaporto comprende:

  • il modulo stampato della richiesta passaporto;
  • un documento di riconoscimento in corso di validità in originale e in copia;
  • nn. 2 fotografie formato tessera identiche e recenti. Chi indossa gli occhiali da vista può tenerli purché le lenti non siano colorate e la montatura non alteri la fisionomia del volto. Inoltre, lo sfondo deve essere bianco;
  • la ricevuta di pagamento a mezzo c/c di 42,50 euro. Il versamento va effettuato presso gli uffici di Poste Italiane mediante il bollettino di conto corrente n. 67422808, intestato al ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro, in distribuzione presso gli uffici postali;
  • un contrassegno amministrativo di 73,50 euro, da acquistare in una rivendita di valori bollati o dal tabaccaio;
  • il passaporto scaduto o in scadenza.

Qualora la richiesta per il rinnovo/rilascio del passaporto sia stata inoltrata tramite il sito istituzionale della Polizia di Stato va allegata anche la ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione.

Se colui che richiede il rinnovo/rilascio del passaporto è genitore di uno o più figli minori, nella predetta documentazione deve includere pure la dichiarazione di assenso dell’altro genitore. Quest’ultimo deve firmare l’assenso davanti al pubblico ufficiale, che autentica la firma, presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell’assenso, il richiedente deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.

Se l’altro genitore è impossibilitato a presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso, il richiedente del passaporto potrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente, firmata in originale, e una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio, firmata in originale.

Quando e come avviene la consegna del passaporto

La procedura per il rinnovo/rilascio del passaporto è rapida, durando in tutto circa 15/20 minuti. Per la consegna, invece, bisogna attendere dai 2 giorni ai 25 giorni lavorativi a seconda della tempistica di completamento dell’istruttoria.

Chi ha urgenza del passaporto e non ha il tempo necessario per rinnovarlo, può richiedere un passaporto temporaneo, un documento di viaggio d’emergenza che viene rilasciato solo in casi eccezionali come ad esempio per un documentato viaggio improvviso di lavoro oppure per un documentato motivo sanitario.

Per il ritiro del passaporto è possibile delegare un’altra persona purché sia maggiorenne, abbia una fotocopia del documento del titolare del passaporto e una delega legalizzata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe, scritta in carta semplice. Inoltre, al momento del ritiro del passaporto, la persona delegata deve essere portare con sé il proprio documento di riconoscimento.

In cosa consiste il servizio passaporti a domicilio

Grazie ad una convenzione con Poste Italiane, il passaporto può essere anche recapitato direttamente a casa con un costo di 9,05 euro da pagare in contrassegno al momento della consegna, ovvero direttamente all’incaricato di Poste Italiane. In tale ipotesi la questura o il commissariato consegna al cittadino che intende avvalersi del servizio, una busta di Poste Italiane che deve compilare e consegnare all’ufficio passaporti, riportando le informazioni relativa al domicilio presso cui desidera ricevere il documento.

Al cittadino viene rilasciata una stampa della ricevuta che contiene anche il numero della busta in modo che potrà tracciare la spedizione sul portale Poste Italiane

In caso di mancata consegna per assenza del destinatario, verrà lasciato un avviso di mancata consegna e decorsi 30 giorni senza ritiro il documento sarà riconsegnato all’ufficio passaporti emittente. Qualora la mancata consegna sia dipesa da un errore dell’indirizzo, Poste Italiane riconsegnerà il documento all’ufficio passaporti emittente.

In caso di smarrimento della busta, Poste Italiane rimborserà 50 euro al cittadino, che dovrà pagare unicamente il bollettino di 42,50 euro per ottenere un nuovo libretto.


note

[1] Art. 24 L. 16.01.2003.


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