Covid-19: via libera dell’Ema al vaccino Moderna

6 Gennaio 2021 | Autore:
Covid-19: via libera dell’Ema al vaccino Moderna

Il vaccino prodotto dalla società americana garantisce gli standard previsti dall’Unione Europea. 

Dopo il vaccino Pfizer/Biontech, anche per Moderna arriva l’ok del Comitato per i medicinali a uso umano dell’Ema. L’agenzia europea dei medicinali (Ema) ha raccomandato l’autorizzazione condizionata per il commercio del vaccino Moderna contro il coronavirus per le persone maggiori di 18 anni.

L’attenta valutazione dei dati su qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino da parte dell’Ema, garantisce gli standard previsti dall’Unione Europea e delinea le salvaguardie, i controlli e gli obblighi per tutte le campagne di vaccinazione nell’Ue.

Dunque, il vaccino Moderna rappresenta un altro strumento per superare l’attuale emergenza, ha sottolineato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema, aggiungendo che questa seconda raccomandazione positiva, a poco meno di un anno da quando l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato la pandemia, è «una testimonianza degli sforzi e dell’impegno di tutti i soggetti coinvolti».

«Come per tutti i medicinali – ha proseguito Cooke – monitoreremo da vicino i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino. Il nostro lavoro sarà sempre guidato dalle prove scientifiche e dal nostro impegno a salvaguardare la salute dei cittadini dell’Ue».

I test clinici

I test clinici dell’Ema, come precisa una nota dell’Adnkronos, mostrano che il vaccino di Moderna ha un’efficacia calcolata in 28mila persone, delle 30 mila totali che hanno partecipato alle sperimentazioni, di età compresa tra i 18 e i 94 anni e che non presentavano segni precedenti di infezione.

Uno studio che ha mostrato una riduzione del 94.1% del numero di casi di coronavirus sintomatici nelle persone che hanno ricevuto il vaccino (11 su 14.134 persone vaccinate hanno contratto il Covid-19 manifestando i sintomi) rispetto alle persone che hanno ricevuto iniezioni placebo (185 su 14.073 persone che hanno ricevuto iniezioni placebo hanno contratto il Covid-19 mostrando sintomi).

Inoltre, è stata dimostrata un’efficacia del 90.9% nei partecipanti più a rischio di gravi complicazioni causate dal virus, compresi coloro che sono affetti da malattie polmonari croniche, malattie cardiache, obesità, malattie del fegato, diabete o infezione da Hiv.

Somministrazione ed effetti collaterali

Come viene somministrato il vaccino Moderna? Con due dosi nel braccio, a distanza di 28 giorni.

Gli effetti collaterali più comuni sono: stanchezza, brividi, febbre, linfonodi ingrossati o dolenti sotto il braccio, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea e vomito. Sintomi che sono risultati lievi o moderati e sono comunque migliorati nel giro di pochi giorni dalla vaccinazione.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. In molte regioni ci sono ancora tanti malati Covid in ospedale. Grazie al vaccino forse riusciremo ad uscirne, ma non sappiamo per quanto tempo sarà efficace e quanto durerà l’immunizzazione, poi gli allergici devono stare attenti e decidere se è il caso o meno di farlo… Ad oggi tutti dobbiamo impegnarci ad applicare le misure che
    conosciamo, cioè il distanziamento sociale, l’igienizzazione continua, l’uso della mascherina. Insomma, anche con il vaccino non è che le cose cambieranno molto. Ormai, le nostre abitudini sono mutate e prima di ritornare alla normalità e alla serenità dovrà passare molto tempo ancora

  2. Penso che per i medici e per tutti gli operatori sanitari il vaccino dovrebbe essere la manifestazione di un obbligo deontologico. Siamo da quasi un anno in emergenza sanitaria e sentire che da parte di alcuni medici la mancanza di volontà di sottoporsi al vaccino mi preoccupa. Allora, o questi vaccini non sono affidabili oppure questi medici sono fuori dal coro per una mancanza di preparazione

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube