Bollo auto: esenzioni e proroghe

11 Gennaio 2021 | Autore:
Bollo auto: esenzioni e proroghe

Il Covid sposta le scadenze in alcune Regioni, mentre in altre si amplia la platea di chi non deve pagare la tassa automobilistica.

Privati e professionisti di alcune regioni possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del bollo auto. A livello nazionale, l’agevolazione riguarda auto, moto e ciclomotori elettrici nuovi, per cinque anni. Le Regioni hanno il potere di prolungare questo periodo di esenzione. Lo hanno già fatto Lombardia e Piemonte, mentre in altri territori sono previste delle riduzioni del bollo per questi veicoli a partire dal sesto anno.

La Lombardia, inoltre, concede l’agevolazione a chi al volante ci lavora: sono esenti dal bollo auto i veicoli, di proprietà o a noleggio, delle imprese che esercitano il trasporto di persone con affitto di autobus o auto con conducente o con taxi.

Nelle altre regioni in cui è stato adottato questo provvedimento, si punta sull’ecologico. Così, in Piemonte, non paga il bollo auto nel 2021 e nel 2022 chi ha un’auto di potenza fino a 100 kW immatricolata nel corso del 2020 ed ha rottamato una macchina fino a Euro 2.

In Sicilia, era stata decisa l’esenzione nel periodo d’imposta 2020 per chi possedeva un’auto fino a 53 kW immatricolata entro il 31 dicembre 2010 ed aveva un reddito fino a 15mila euro.

Nelle Marche, è stata estesa l’esenzione per il primo periodo d’imposta e per i 5 anni successivi alle auto ibride immatricolate nel 2021. In altre regioni, lo stesso beneficio arriva a tre anni.

Insieme alle esenzioni, ci sono anche delle proroghe dei termini per il pagamento del bollo auto, a causa del coronavirus. In Veneto, si può versare la tassa automobilistica entro il 30 giugno 2021, anche se scaduta prima, senza sanzioni o interessi. In Emilia-Romagna, le scadenze del 31 dicembre 2020 e del 31 gennaio di quest’anno sono state prorogate al 31 marzo 2021.

Va ricordato che, grazie al cashback di Stato, si ha diritto a recuperare il 10% dell’importo del bollo fino ad un massimo di 15 euro pagando la tassa con mezzi elettronici, come carta di credito o Bancomat.



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