HOME Articoli

È vero che il turismo sanitario in Italia è illegittimo?

Pubblicato il 19 gennaio 2014

Articolo di




> Pubblicato il 19 gennaio 2014

Vero e falso. È legittimo il “no” alla richiesta di farsi curare all’estero quando istituti qualificati, di assodata autorevolezza, qualificazione e rilevanza, hanno le strutture per la diagnosi e la cura di particolari patologie e vi sono anche ulteriori Centri ospedalieri in grado di eseguire quell’intervento senza sostanziali differenze sul piano del trattamento richiesto.

L’ A.S.L. è tenuta, pur nel rispetto di situazioni connotate da peculiari caratteristiche non solo mediche ma anche psicologiche, a individuare prima in Italia le strutture che forniscano le massime garanzie di effettuare l’intervento richiesto, alla pari di quelle, altrettanto idonee, collocate all’estero, a meno di sostenere l’incapacità di tutte le strutture italiane.

Tutto ciò al fine del controllo della spesa sanitaria, a tutela dell’erario e per garantire la parità di trattamento dei cittadini/utenti, evitando così il ricorso, che si incrementerebbe di certo, a un “turismo” sanitario non consentito sul piano generale.

note

[1] Cons. St. sent. n. 19/14 7.01.2014.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI