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Nessuna multa se il condizionatore di casa è rumoroso e disturba i vicini

16 Gennaio 2012
Nessuna multa se il condizionatore di casa è rumoroso e disturba i vicini

Sanzionato l’utilizzo di un condizionatore rumoroso solo se se disturba la quiete “pubblica” e non semplicemente quella di pochi vicini.

Installare nella propria abitazione un condizionatore rumoroso e quindi potenzialmente fastidioso per i vicini di casa non espone al rischio di essere sanzionati.

È quanto ha stabilito recentemente la Cassazione [1] che ha annullato la condanna nei confronti del proprietario di una gioielleria citato dal vicino a causa dell’utilizzo di un condizionatore particolarmente rumoroso.

La prima sezione penale aveva sanzionato il comportamento del gioielliere per superamento dei limiti di emissione del rumore stabiliti dalla normativa vigente [2] e violazione dell’articolo 659 del codice penale.

Sulla base della norma sopracitata, infatti, il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone comporta l’applicazione di multe a carico di chi produce rumori, schiamazzi o abusa di strumenti sonori e acustici e di chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le prescrizioni dell’Autorità.

La Corte di Cassazione ha stabilito però che il caso in questione non rientra nelle fattispecie disciplinate dal codice penale poiché il rumore non proviene dall’esercizio di un mestiere rumoroso, non potendosi certo ritenere tale l’attività svolta in una gioielleria nei cui locali vengono installati condizionatori d’aria.

Inoltre nella sentenza è stato evidenziato che gli schiamazzi e i rumori fastidiosi, affinché possa essere sanzionato colui che li determina, devono incidere sulla tranquillità pubblica riferita alla generalità dei consociati, e non semplicemente a poche persone.

di GIORGIA MARIA CALABRO’


note

[1] Cass. sent. n. 270 del 11 gennaio 2012.

[2] D.P.C.M. 1 marzo 1991.


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