Fisco: nuovo stop per le cartelle esattoriali

14 Gennaio 2021 | Autore:
Fisco: nuovo stop per le cartelle esattoriali

Crisi permettendo, arriva la sospensione fino al 31 marzo o fino alla fine di aprile. Ipotesi di proroga della prescrizione e di nuova rottamazione.

Se la crisi di governo che si è aperta ieri con l’abbandono di Italia Viva non complica le cose nei prossimi giorni, entro la fine della prossima settimana arriverà un decreto che blocca l’invio dei 50 milioni di cartelle esattoriali pronte ad essere spedite ai contribuenti. Il provvedimento è atteso per il 20 gennaio.

Il Governo ha in mente lo stop delle cartelle, pronte a partire lunedì, fino al 31 marzo o, addirittura, fino alla fine dello stato di emergenza, la cui proroga è stata approvata la scorsa notte dal Consiglio dei ministri fino al 30 aprile. L’obiettivo della sospensione è quello di venire incontro ai contribuenti e agli addetti ai lavori, minacciati da una ripresa senza precedenti dell’attività di riscossione.

Va ricordato, infatti, che entro il 1° febbraio devono essere saldate le rate bloccate nel 2020 a causa del Covid e che vanno versati anche i pagamenti relativi alla rottamazione-ter e al saldo e stralcio. I tempi sono stretti ed il Governo non vuole gravare sia sui debitori sia su chi deve darsi da fare per spedire milioni di plichi per tempo, evitando contestazioni.

Da qui, la decisione di bloccare tutto per due o tre mesi, dopodiché l’attività di riscossione ripartirebbe con un certo criterio. Ad esempio, quello che abbiamo anticipato ieri, che parla di un prolungamento della prescrizione in modo da avere più tempo per notificare le cartelle, anche quelle che riportano la data del 2021 e che si aggiungeranno ai milioni di plichi non ancora consegnati. Ma si pensa anche ad una nuova rottamazione per poter saldare il debito senza sanzioni né interessi. Infine, verrebbero annullate le cartelle non più esigibili.



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