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Puoi ottenere la riduzione dell’assegno di mantenimento se sei anziano e malato

20 Gennaio 2014
Puoi ottenere la riduzione dell’assegno di mantenimento se sei anziano e malato

Uomo anziano, malato e destinato a peggiorare: ridotto l’assegno a suo carico a favore della moglie; incidono le precarie condizioni fisiche dell’uomo che lo costringono a un maggiore esborso per spese mediche ed assistenziali.

 

Sulla misura dell’assegno di mantenimento che l’uomo deve versare alla ex moglie possono incidere le sue condizioni di salute. Infatti, con l’avanzare dell’età, aumentano le spese mediche e, quindi, la stessa capacità reddituale del soggetto onerato si assottiglia. In altre parole, al diminuire della sua capacità economica deve, parallelamente, diminuire anche l’assegno di mantenimento all’ex.

In tal modo, l’uomo che, col tempo, diventi vecchietto e malato, affetto da varie patologie, può ricorrere al giudice per ottenere la riduzione dell’assegno di mantenimento versato, mensilmente, alla ex moglie. Le sue condizioni di salute, infatti, comporteranno anche una maggiore spesa sul fronte medico-assistenziale.
Di tale situazione e prospettiva non si può non tenere conto all’atto della quantificazione dell’ assegno di mantenimento.

Questa è la sintesi di una corretta opinione espressa dalla Corte di Cassazione qualche giorno fa [1].

È vero, in tal modo si finisce per legare la riduzione dell’assegno a un evento futuro ed incerto, ossia l’aggravarsi delle condizioni di salute dell’uomo ed eventuali e futuri esborsi per le prestazioni sanitarie.
Nonostante tutto, però, per la Cassazione, è legittimo, fare riferimento a quelle che sono le aspettative di vita del soggetto anziano e alle sue presumibili condizioni di salute in un futuro piuttosto prossimo e certo. Il tutto, ovviamente, se accertato e documentato dai certificati medici. Del resto è un fatto naturale e piuttosto certo il progressivo degrado dello stato fisico dell’uomo, destinato a comportare inevitabilmente maggiori spese, prevedibilmente crescenti con l’età e con l’avanzare delle patologie.


note

[1] Cass. sent. n. 927/14 del 17.01.2014.

Autore immagine: 123rf.com


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