Maxi sequestro a Wind

14 Gennaio 2021
Maxi sequestro a Wind

Servizi aggiuntivi a pagamento sarebbero stati attivati «con modalità fraudolente», facendo guadagnare percentuali milionarie alla compagnia telefonica.

I clienti non avevano idea del perché ma poteva capitare che, a volte, arrivassero sul loro cellulare notizie di gossip, oroscopo o giochi non richiesti e a pagamento. La tecnica si chiama «zero click»; consiste nell’addebito all’ignaro cliente di costi per servizi aggiuntivi non voluti, magari solo perché si è cliccato, anche per errore, su un banner pubblicitario.

Da questi servizi a pagamento una nota compagnia telefonica come la Wind avrebbe guadagnato qualcosa come 21,2 milioni di euro. Somma che adesso, dopo un provvedimento del tribunale di Milano, è stata sequestrata all’azienda. Lo riporta il Corriere della Sera, che cita alcuni passaggi del provvedimento con cui il gip Stefania Nobile ha accolto la richiesta della Procura milanese di congelare la cifra.

I magistrati ipotizzano la frode informatica in danno dei clienti. Il sequestro preventivo a Wind di 21,2 milioni di euro, stando a quanto riporta il quotidiano milanese, sarebbe «pari alla “percentuale incamerata da Wind per i servizi attivati pacificamente con modalità fraudolente” fino al novembre 2018 dalle società produttrici di contenuti Brightmobi e Yoom per il tramite della piattaforma tecnologica Pure Bros».

Wind ha già fatto sapere di aver corrisposto in precedenza ai clienti 20 milioni di euro a titolo di risarcimento. Per il gip, però, aggiunge ancora il CorrSera, questi rimborsi si riferiscono alle attivazioni di servizi non richiesti in un altro periodo.



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2 Commenti

  1. Sono molto contento che questi signori della Wind vengano multati per raggiro nei confronti dei poveri clienti che gli hanno dato fiducia erroneamente. Io personalmente sono stato costretto nonostante un disservizio durato quasi 2 mesi a pagare lo stesso le fatture tramite gli sciacalli dei recuperatori di credito. l’ho fatto perchè altrimenti sarei stato costretto a rivolgermi ad un avvocato che mi sarebbe costato molto di più quindi li ho fatti vincere anche se avevano torto e nulla è servito delle mie lamentele e comunicazioni di mal funzionamento non ho avuto nessuna assistenza. Se fossi al governo dato che questi vendono aria istituirei una compagnia telefonica governativa e questo per creare quella sana concorrenza necessaria nei confronti di questi approfittatori. vorrei dire molte altre cose mi limiterò a quanto scritto

  2. bene, ogni tanto la legge italiana “azzecca”. Una cosa importante è ancora da fare. Perché se io volessi conoscere il numero di cellulare di un tizio non sono in grado di poterlo sapere ?, privacy ?, BENE potrei anche essere d’accordo ma però perché debbo essere assillato da telefonate di propagandisti vari ? Chi ha dato loro il permesso di usare il mio cellulare ?, dove sta la famosa <> ? questo sistema NON va: è da porre un rimedio.
    Grazie per avermi ascoltato -Pieretto G. M.

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