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Multe: solo per autovelox e non per tutor vale l’avviso “controllo elettronico della velocità”

20 gennaio 2014


Multe: solo per autovelox e non per tutor vale l’avviso “controllo elettronico della velocità”

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 gennaio 2014



È illegittima la contravvenzione per eccesso di velocità se il cartello indica solo “Attenzione, controllo elettronico”, ma non specifica che la velocità è misurata a inizio e fine strada.

Stop agli stratagemmi dei Comuni per fare cassa con le multe. Le contravvenzioni per eccesso di velocità, rilevate coi dispositivi di controllo elettronico, non possono risolversi in delle “tasse occulte” ai danni degli automobilisti.

Un giudice di Pace di Como ha di recente scritto una sentenza [1] assai interessante: in essa vengono dichiarate nulle tutte le multe dei tutor segnalati solo con il cartello “controllo elettronico della velocità”.

Secondo tale pronuncia, la segnaletica verticale che avvisa gli automobilisti della presenza del tutor deve indicare espressamente che il rilevamento della velocità viene effettuato attraverso due telecamere poste all’inizio e alla fine di un tracciato e non già in un preciso punto (come invece accade con l’autovelox). Pertanto, il segnale corretto, in tali casi, non è quello con sù scritto “Attenzione: controllo elettronico della velocità” (che è, appunto, quello usato per i velox), bensì un altro che faccia riferimento alla presenza di un tutor. Il quale, come noto, non effettua la misurazione in un unico punto, ma in due momenti diversi: alla cosiddetta “porta di entrata” e alla “porta di uscita”.

Insomma, la multa è nulla se il tutor è “travestito” da autovelox: lo impone la circolare Maroni relativa alla trasparenza per le multe stradali [2]. Il Viminale ha chiarito che l’impiego delle apparecchiatura di controllo deve avvenire nel rispetto “delle esigenze di informazione dell’utenza, allo scopo di fornire la massima trasparenza all’attività di previsione”.

Anche dal regolamento di attuazione al codice della strada si ricava un obbligo di trasparenza anche sul tipo di misuratore della velocità che risulta in esercizio sulla strada.

Sarà necessario, in tali casi, una volta presentato il ricorso, depositare agli atti del processo una documentazione fotografica relativa alla segnaletica installata dall’amministrazione lungo la strada provinciale. Se il cartello immortalato è uno di quelli tradizionali, usati soprattutto per segnalare la presenza degli autovelox, strumento di misurazione puntuale, e non ad esempio quelli adoperati in autostrada per avvertire l’automobilista che è all’opera il tutor e che, dunque, sarà misurato il tempo impiegato dal mezzo a coprire l’intero tragitto, la multa dovrà essere annullata.

note

[1] G.d.P. Como, sent. n. 1048/13.

[2] Circolare Min. Interno ministero n. 10307 del 14 agosto 2009.

Autore immagine: 123rf.com

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2 Commenti

  1. Buonasera,
    proprio oggi ho perso in udienza presso il Giudice di Pace di Rovigo il ricorso avverso ad una multa da Tutor travestito da velox!!!
    per preparare il mio ricorso, essendo fermamente convinto che la sanzione elevata avesse il solo scopo di fare cassa per il comune limitrofe a Rovigo, ho studiato tanto l’ argomento, ho letto tanti siti fra i quali il vostro di cui cito il link

    https://www.laleggepertutti.it/45935_multe-solo-per-autovelox-e-non-per-tutor-vale-lavviso-controllo-elettronico-della-velocita

    mi sono appellato alla legge Maroni sulla trasparenza dei segnali, alla sentenza del Giudice di Como, al decreto Bianchi, all’ articolo 3 della Costituzione, ho portato un articolo di giornale locale in cui si metteva in dubbio la regolarità della stazione di rilevamento del luogo etc…

    Risultato? l’ illustrissimo Giudice ha rigettato tutto il ricorso senza soffermarsi un istante sulle mie motivazioni, se ne infischia altamente, secondo il medesimo dal momento che c’è un cartello ho torto ! punto e basta!

    sono veramente deluso dal vedere con quanta sufficienza venga bistrattato un cittadino,
    vedere la vigilessa presente che faceva le “faccette” come dire …”che c*****ne”, dal farsi mettere le mani in tasca in questo modo, ho lottato cercando di fare capire che il “controllo di velocità” è diverso dal “rilevamento” ho fatto presente che ormai i giornali, le trasmissioni televisive, internet etc… mostrano quasi quotidianamente le frodi a tal proposito….mio malgrado a nulla è valso!

    Vi scrivo esclusivamente a scopo informativo e per ringraziarvi comunque per avermi dato lo sprint per tentare di sottrarmi a queste beffe!

    spero di essere stato utile a portare questo mio episodio, contrariamente mi scuso per ogni disturbo arrecato.

    Cordialità

  2. Sono un pendolare che percorre tutti i giorni l’A16 tratto Benevento Nola e viceversa.
    Qui è attivo il tutor in un tratto di circa 10 km. Ma l’assurdità sta nel fatto che tale tutor è impostato a 80 km/orari
    Ho ricevuto già due multe e penso ne riceverò altre con sospensione della patente.
    Mi chiedo come si possa impostare un tutor a 80 e soprattutto non chiaro dai cartelli che solo ultimamente stanno scrivendo vel. max 80 con sistema tutor.
    Ci sono cartelli di obbligo vel. max80 ma suddetti si trovano su tutta l’A16 da Baiano fino a Candela un tratto praticamente di 150 km
    Cosa faccio allora percorro 80 su tutta la rete autostradale A16?A questo punto non è più un autostrada e dovrebbero risarcire ben sei anni di Telepass che pago tutti i giorni per andare a lavoro.
    Per non parlare dei continui cantieri presenti e addirittura disagi che provoca.
    Non si puo mettere un limite a 80 in autostrada .
    Un tir mi stava venendo addosso per rispettare tale limite perché in discesa continuava a frenare e non riusciva più a mantenere tale velocità.
    Mi chiedo se questo è il rispetto delle regole quando poi in sei anni continuo a vedere gene con cellulari all’orecchio che fa zig zag in autostrada senza nessun controllo.
    Poi un povero cittadino onesto e prudentissimo alla guida per un pò di chilometri in più con un limite a 80 in AUTOSRADA, si deve veder togliere la patente e soprattutto multe tali da rovinarsi e chiedere quasi un prestito
    Penso sia realmente la fine del nostro paese.
    Grazie e scusate lo sfogo ma dire che sono deluso e amareggiato è poco

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