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Come evitare il pignoramento integrale di pensione o stipendio dopo il decreto Salva Italia

20 gennaio 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 gennaio 2014



Stop ad Equitalia e agli altri creditori che intendono pignorare il 100% di stipendi e pensione una volta accreditati sul conto: è necessario che la natura del credito sia immediatamente riconoscibile per denominazione e importo e purché non vi siano all’attivo voci diverse.

C’è un modo per evitare il pignoramento integrale di stipendi o pensioni. Lo spunto è stato offerto da una recente sentenza di cui parleremo in questo articolo, la cui lettura suggeriamo a tutti. Ma facciamo prima un passo indietro.

Pensioni e stipendi, per legge, possono essere pignorati solo fino a un tetto massimo di un quinto. Si tratta, però, di un limite facilmente superabile. Il creditore, infatti, non deve far altro che attendere che tali emolumenti vengano depositati in banca: dopo tale momento, essi – confondendosi con gli altri risparmi – possono essere pignorati fino al 100%. È questo, almeno, sino ad oggi, l’orientamento dei giudici.

Ciò mette i contribuenti con le spalle al muro ancor di più nei confronti di Equitalia che, potendo accedere allanagrafe tributaria, è in grado di conoscere in anticipo il conto corrente di appoggio del reddito di ciascun debitore.

Peraltro, almeno con riferimento alle pensioni, il problema della pignorabilità integrale fu per la prima volta sollevato proprio dal nostro portale un anno fa (leggi l’articolo: “Abolito di fatto il limite del “quinto” pignorabile: pensioni integralmente aggredibili”). Posto, infatti, che il decreto legge “Salva Italia” ha imposto l’apertura di un conto corrente ove far affluire le pensioni superiori a mille euro la legge ha, di fatto, abolito la pignorabilità del “quinto”, rendendo assai più facile il pignoramento integrale della pensione.

Una via d’uscita

Sembra però che ci sia una strada d’uscita e il suggerimento è stato dato un mese fa dal tribunale di Savona.

Con una interessantissima sentenza, il giudice Stefano Poggio, ha escluso la possibilità che Equitalia possa pignorare tutto il conto corrente del pensionato qualora questi riesca a dimostrare che, all’attivo del conto, non vi siano altre voci diverse dalla pensione. In tal caso, riuscendo a dare prova al giudice che sul conto vi affluiscono solo e unicamente i redditi pensionistici, è possibile bloccare Equitalia e far applicare la regola generale in base alla quale la pensione non può essere pignorata fino al minimo vitale (525,89 euro) e, per la residua parte, solo nei limiti di un quinto [1].

Un assegno di pensione o uno stipendio resta, infatti, tale anche se è depositato su un libretto postale o conto corrente, e pertanto non può essere pignorato oltre i limiti fissati dalla legge.

Stando, quindi, a questo condivisibile precedente, tutto ciò che dovrà fare il pensionato o il lavoratore subordinato è di non utilizzare il conto per farvi affluire somme diverse, rispettivamente, dalla pensione o dal reddito di lavoro. In tal caso, è legittimo chiedere la sospensione del pignoramento integrale.

Il precedente è certamente interessante, non fosse altro perché apre una nuova interpretazione nella lettura delle norme sull’esecuzione forzata, consentendo la possibilità di garantire, specie di questi tempi, il sostentamento vitale alle fasce più svantaggiate.

note

[1] Dal 2012 sono stati fissati  nuovi limiti di pignorabilità dei redditi dei lavoratori dipendenti, nel caso in cui il creditore procedente sia Equitalia, e ciò in deroga al codice di procedura civile che prevede, in generale, la possibilità di pignorare lo stipendio entro un massimo di un quinto. In tali casi valgono i seguenti limiti: – gli scaglioni di stipendio fino a 2.500 euro possono essere pignorati solo per un decimo; – gli scaglioni compresi fra 2.500 e 5.000 euro possono essere pignorati per un settimo; – e solo sugli scaglioni superiori a 5.000 euro lo stipendio è pignorabile per un quinto, come nella generalità dei casi applicabili a tutti gli altri creditori.

Autore immagine: 123rf.com

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13 Commenti

  1. Sono a richiederVi il numero della sentenza del Ttibunale di Savona e, se possibile, anche altre sentenze sullo stesso tema.

  2. salve volevo sapere se da giugno 2014 e’ cambiato qualcosa a riguardo dei pignoramenti di stipedio se possono pignorare lo stipedio sotto 8milaeuro perche cio un pignoramento in corso voglio sapere se per legge e’ possibile

  3. non è l’unico modo… ci sono altri metodi più rapidi e semplici nei confronti di quelli che vengono erroneamente chiamate tasse o tributi o contributi… la legge non ammette ignoranza… conoscerla e conoscere le basi è una gran cosa… se serve sono a disposizione …

  4. Buongiorno..e’ possibile avere il numero della sentenza del Signor Giudice Stefano Poggio…Grazie e complimenti x gli articoli..Leopoldo Di Gleria

  5. salve, intanto complimenti per le vostre informazioni, vorrei sapere se posso eliminare il conto corrente intestato a mia moglie dove confluisce una pensione al netto di 880 E e gravato giàdi due pignoramenti , o quale miglior soluzione poter trovare per evitare il totale pignoramento.Grazie

  6. buongiorno quando pignorano il conto corrente bancario devono comunicarlo al titolare del conto? e se non lo fanno?

  7. Ad oggi il creditore diverso da Equitalia mi ha pignorato l’intero conto, ma non solo, ha chiamato il datore di lavoro a non erogarmi alcun importo pignorato fino alla compensazione dell’intero importo chiesto… l’udienza è fissata per giugno. Mi chiedo, con una figlia minorenne, rata dell’INPS da pagare, affitto…per i prossimi due mesi cosa pensano che farò? Posso chiedere l’annullamento del pignoramento totale dello stipendio prima dell’udienza?

  8. Vi ringrazio per tutte le delucidazioni che date . Vorrei sapere una cosa : a breve dovrò ricevere l’assegno di pensione con gli arretrati , che andranno a confluire sul mio c/c . Il c/c è il solito a me intestato da molto tempo(ma ora non transitano più altri introiti) ; devo fare qualche variazione ? Ho equitalia alle spalle . Grazie infinite .

  9. salve volevo sapere se possono prendersi i miei soldi dal conto postale ingiunzione,non mi anno lasciato più nulla e ho tutto da pagare ,e devo anche sopravvivere.grazie

  10. Vorrei sapere se, avendo già un pignoramento in corso di 1/5 della pensione (pignoramento che si esaurisce fra tre anni) un successivo asserito creditore possa fare un ulteriore pignoramento di altro 1/5 o debba attendere che si esaurisca il quinto pignorato e quindi in ogni caso 1/5 debba ritenersi il tetto massimo non trattandosi di questoni alimentari

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