Diritto e Fisco | Articoli

Riscatto della laurea: come funziona?

18 Gennaio 2021 | Autore: Davide La Francesca
Riscatto della laurea: come funziona?

Si possono convertire gli anni di studio in anni validi per raggiungere l’età pensionabile?

È sempre più in crescita la mole di contribuenti che richiede il riscatto della laurea. La legge offre diverse opportunità per eseguire questa procedura in maniera sempre meno pesante dal punto di vista economico. 

Ma cos’è e come funziona il riscatto della laurea? Si tratta di un istituto che permette di dare un valore pensionistico al proprio percorso di studi universitario, convertendo gli anni regolari di studio in anni utili al perfezionamento o al raggiungimento della pensione. Cerchiamo di  comprendere in maniera completa e semplice questo istituto. 

Chi ha diritto al riscatto della laurea? 

Il riscatto della laurea può essere richiesto da tutti i contribuenti che hanno conseguito il diploma di laurea o titoli equiparati. Parliamo dunque di: diplomi universitari triennali, magistrali, quinquennali (vecchio ordinamento), diplomi di specializzazione e dottorati di ricerca. Possono essere riscattati solamente gli anni di studio in corso e non gli anni fuori corso. Infine, non può esserci alcun riscatto per quei contribuenti che hanno frequentato l’università in passato, ma senza concludere il percorso di studi. 

Come chiedere il riscatto della laurea? 

Il riscatto della laurea deve essere richiesto dall’interessato. La domanda viene presentata attraverso il portale dell’Inps nella sezione dedicata ai servizi online. Successivamente, spetterà all’ente previdenziale valutare la domanda ed eventualmente accoglierla se sussistono tutti i requisiti. 

Quanto costa il riscatto della laurea ordinario? 

Il riscatto della laurea è sempre a titolo oneroso; tuttavia, possono variare i fattori che ne determinano il costo.  

Per tutti i soggetti che hanno studiato nei periodi in cui vigeva il metodo retributivo (prima del 1995), si applicherà il metodo della riserva matematica per determinare il costo (in questo caso, il costo dipende da fattori come sesso, età, ecc…).

Per tutti i soggetti che hanno studiato nel periodo in cui vige il metodo contributivo (dopo il 1995), viene utilizzato il metodo a percentuale (in questo caso, il costo è dato dal reddito degli ultimi 12 mesi x 33%); 

Cerchiamo di capire meglio con degli esempi pratici.

Marco si è laureato nel 1993, quindi il costo del riscatto della sua laurea verrà calcolato attraverso il metodo della riserva matematica. Il costo varierà in base a fattori come: l’età, il sesso, la retribuzione percepita al momento della presentazione dell’istanza, il numero delle settimane riscattate e l’anzianità contributiva maturata con i contributi versati regolarmente.

Luciano si è laureato nel 2020 ottenendo un diploma di laurea triennale. Di conseguenza, il costo per riscattare la laurea sarà calcolato con il metodo percentuale dato che gli studi sono successivi al 1995. Luciano lavora e, negli ultimi 12 mesi, ha percepito una retribuzione di € 20.000. Per riscattare la laurea, Luciano dovrà pagare per ogni anno di studio una cifra pari a 20.000 x 33% = 6.600.

Quando è possibile riscattare la laurea con il metodo agevolato? 

Dal 2019, è possibile procedere al riscatto agevolato della laurea, la differenza con i metodi precedentemente esposti sta nel fatto che il contribuente, per poter procedere al riscatto, dovrà pagare una cifra fissa di € 5.260 per ogni anno da riscattare, data dal 33% del reddito minimo della gestione artigiani e commercianti. 

Posso riscattare la laurea se non ho mai lavorato? 

Anche tutti quei soggetti che non hanno mai versato nessun contributo possono procedere al riscatto della laurea. Il riscatto avviene attraverso il pagamento della cifra fissa stabilita per il metodo agevolato, quindi € 5.260 per ogni anno di studio.

Come si paga il riscatto della laurea? 

Il riscatto della laurea può essere pagato in un’unica soluzione oppure usufruendo di una rateizzazione fino a 120 rate mensili. Nel caso in cui non venga pagata l’intera cifra o la prima rata, l’Inps interpreterà il mancato pagamento come rinuncia al riscatto. Per le rate successive è invece consentito un ritardo di pagamento non superiore a 30 giorni (per non più di 5 volte). Il pagamento può essere interrotto in qualunque momento, la cifra pagata non verrà persa e saranno conteggiati i contributi in base ai versamenti effettuati.

Si può procedere al pagamento attraverso il bollettino mav scaricabile nel sito dell’Inps dopo aver presentato la domanda oppure attraverso l’addebito automatico nel conto corrente bancario

Conviene riscattare la laurea? 

Il riscatto della laurea non è sempre conveniente. Bisogna analizzare con attenzione ogni singolo caso. La regola generale da seguire è sicuramente quella di procedere al riscatto il prima possibile, in quanto nei primi anni lavorativi solitamente si ha una retribuzione più bassa rispetto alla fine della carriera lavorativa

Per quanto riguarda la convenienza da un punto di vista fiscale, il riscatto della laurea produce i seguenti effetti: 

  • è deducibile fiscalmente per intero se a pagare è il contribuente stesso, ciò significa che i contributi versati faranno diminuire l’imponibile su cui viene applicata l’Irpef;
  • nel caso in cui a pagare siano altri soggetti e non l’interessato, è prevista una detrazione del 19% sui versamenti effettuati per il riscatto. Quindi, se un padre paga il riscatto della  laurea al figlio potrà sottrarre il 19% dei contributi pagati dall’imposta lorda da pagare.


Di Davide La Francesca


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube