Diritto e Fisco | Articoli

Colonnine elettriche nei condomini: regole e normativa

1 Maggio 2021 | Autore:
Colonnine elettriche nei condomini: regole e normativa

Dove possono essere installate le strutture per la ricarica di veicoli green? Ci vuole la delibera dell’assemblea? Quali detrazioni fiscali?

Chi ha intenzione di sfruttare fino al 31 dicembre 2022 il superbonus del 110% per l’efficientamento energetico degli edifici ha la possibilità di inserire alcuni lavori cosiddetti «trainati» che rientrano nell’agevolazione e che, quindi, si possono effettuare praticamente gratis. Tra questi, c’è l’installazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici, i quali, a loro volta, godono di agevolazioni sull’acquisto. Il contribuente che ha la casa per conto suo deve rendere conto di quello che fa soltanto al Fisco. Ma chi abita in un condominio ha dei vincoli particolari? Per quanto riguarda l’installazione di colonnine elettriche nei condomini, regole e normativa cambiano rispetto a quelle in vigore nell’immobile unifamiliare o nelle villette a schiera?

Tuttavia, la maxi-detrazione del superbonus non è la prima che agevola la posa delle colonnine: già in passato, la legge di Bilancio del 2019 aveva introdotto un beneficio sulle spese sostenute entro la fine del 2021 per l’installazione di questi strumenti. Significa che ci sono due possibilità: o usufruire del vantaggio del 110% o, se non si deve fare la ristrutturazione della casa con i parametri che danno accesso al superbonus, dichiarare le spese delle colonnine per avere l’altro tipo di detrazione.

Ecco regole e normativa per le colonnine elettriche nei condomini.

Colonnine elettriche: dove si possono installare in condominio?

Chi ha acquistato un’auto elettrica e vuole installare una colonnina in condominio può farlo liberamente e piazzarla dove gli resta più comodo? Ci sono diverse possibilità. La prima, che si abbia a disposizione un box auto privato. In questo caso, si è liberi di procedere all’installazione, sempre che venga rispettata la normativa di sicurezza sugli impianti elettrici. Prima di procedere, però, occorrerà presentare la Scia, cioè la segnalazione certificata di inizio attività, presso lo Sportello unico per l’edilizia in via telematica (o cartacea se il Comune di riferimento non si è ancora attrezzato di una piattaforma digitale).

L’altra possibilità richiede qualche passaggio in più. È il caso di chi vuole installare la colonnina elettrica di ricarica nel cortile del condominio.

Colonnine elettriche: ci vuole la delibera dell’assemblea?

Nel caso in cui la colonnina elettrica venga installata in uno spazio comune, come il cortile esterno, occorrerà il parere dell’assemblea. L’installazione rientrerà tra le innovazioni agevolate contemplate dalla legge e sono previste la prima e la seconda convocazione dell’assemblea con la maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno la metà del valore del condominio. Significa che i presenti alla riunione devono possedere complessivamente, appunto, i millesimi equivalenti almeno alla metà del totale.

È importante precisare che i condòmini che non intendono utilizzare la colonnina elettrica sono esonerati dalla spesa. Può così succedere, dunque, che se a chiedere la colonnina sono, ad esempio, due proprietari su dieci, il costo dell’intervento andrà diviso a metà tra i due vicini che ne trarranno beneficio.

Colonnine elettriche: la detrazione nel superbonus

Come accennato all’inizio, è possibile beneficiare della detrazione fiscale del 110% sulle spese per l’installazione delle colonnine elettriche nei condomini sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Oppure fino al 31 dicembre 2022 solo se al 30 giugno è stato completato almeno il 60% dell’opera complessiva. Per accedere al superbonus, però, sarà necessario effettuare almeno uno dei tre interventi trainanti.

Nello specifico, per i condomini, si parla di:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio (il cosiddetto cappotto);
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;
  • la messa in sicurezza antisismica.

È fondamentale anche garantire con l’insieme di questi interventi il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, o, se ciò non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (Ape).

La detrazione del 110% sarà da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo o in quattro quote per le spese effettuate nel 2022.

Colonnine elettriche: l’altra detrazione fiscale

Chi non ha in programma di effettuare gli interventi di efficientamento energetico che danno diritto al superbonus del 110% può accedere ad un’altra agevolazione fiscale del 50% per l’installazione di colonnine elettriche nei condomini. Si tratta del beneficio previsto dalla legge di Bilancio del 2019 che consente «una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 relative all’acquisto e alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, ivi inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW».

Questa detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube