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Dovuto il mantenimento col divorzio anche se con la separazione non era previsto

22 gennaio 2014


Dovuto il mantenimento col divorzio anche se con la separazione non era previsto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 gennaio 2014



Anche se durante il procedimento di separazione la moglie non ha chiesto l’assegno di mantenimento lo può sempre richiedere e ottenere con il divorzio, sempre che vi sia una sproporzione di reddito con l’ex.

Se il marito ha una posizione economica più agiata rispetto alla moglie è tenuto a versare l’assegno divorzile all’ex , anche se in sede di separazione la corresponsione dell’assegno non era stata prevista. È quanto previsto dalla Cassazione in una recente sentenza [1].

Con la separazione, il giudice dispone in favore del coniuge obbligato (cioè quello economicamente più forte) di corrispondere l’assegno di mantenimento in favore della moglie e dei figli.

Mentre il mantenimento per i figli deve essere sempre corrisposto, anche in caso di disoccupazione del padre (salvo rarissimi casi), la moglie ha diritto all’assegno solo nel caso in cui non abbia la possibilità di mantenere, con i propri redditi, lo stesso tenore di vita che aveva durante il matrimonio.

Può accadere però che pur non avendo avanzato la richiesta di mantenimento in sede di separazione, la moglie possa chiederla successivamente, ossia con il giudizio di divorzio.

Per fare ciò è necessario che vi sia una sproporzione economica tra i coniugi tale da non far godere alla moglie lo stesso tenore di vita avuto durante il matrimonio.

 

La vicenda

Il caso deciso dalla Cassazione riguarda un marito magistrato e una moglie insegnante; la disparità economica delle parti era già esistente all’epoca della separazione e, nonostante in quella sede l’assegno di mantenimento in favore della moglie non fosse stato previsto, i giudici le hanno comunque riconosciuto il diritto all’assegno divorzile.

La moglie che non ha ottenuto l’assegno di mantenimento in sede di separazione, perché autonoma economicamente, può avanzare in sede di divorzio la richiesta di assegno divorzile.

Per farlo, però, è necessario che vi sia una evidente sproporzione economica tra la moglie e il marito; quindi, se il marito guadagna di più è obbligato a versare l’assegno divorzile per consentire alla ex moglie di godere dello stesso tenore di vita avuto durante il matrimonio.

note

[1] Cass. sent. n. 1163 del 21.01.2014

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