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Se qualcuno ti diffama su un forum o un gruppo Facebook

23 Gennaio 2014
Se qualcuno ti diffama su un forum o un gruppo Facebook

Ho trovato commenti diffamatori nei miei confronti e della mia attività commerciale su un gruppo Facebook e su un forum: chi devo denunciare in questi casi? È possibile chiedere che eventuali frasi offensive vengano cancellate o comunque bloccate?

Bisogna fare un discorso diverso per quanto riguarda Facebook e per quanto, invece, riguarda il forum all’interno di un sito.

Commenti diffamatori sui forum

In verità, in materia, non si è formata ancora una giurisprudenza consolidata e non capita raramente di assistere a qualche isolata pronuncia che, a nostro parere, appare

“stonata” rispetto all’indirizzo prevalente o, comunque, più condivisibile.

Tuttavia, è possibile affermare che, sebbene la testata giornalistica online non sia equiparabile a quella cartacea – con conseguente diverso regime delle responsabilità del titolare – è comunque pacifica una responsabilità del proprietario del sito/forum in caso di diffamazione realizzata da terzi (anche anonimi) ai danni di altri soggetti.

Ciò implica che, in presenza di post o commenti diffamatori, il soggetto leso potrà chiederne la rimozione al titolare dello spazio web e quest’ultimo, a sua volta, sarà tenuto alla rimozione.

In caso di mancato ottemperamento, si potrà anche agire in via cautelare d’urgenza (con un ricorso al cosiddetto “articolo 700”) al fine di ottenere un provvedimento di condanna alla cancellazione materiale del commento diffamatorio.

Diffamazione su Facebook o sui gruppi

Salvo qualche rara eccezione, nel nostro ordinamento la responsabilità penale è sempre personale. Questo vuol dire che non è possibile denunciare un “gruppo”, ma bisogna individuare un soggetto materialmente responsabile che, per come è ovvio, è colui che ha scritto il post ingiurioso.

Anche se il post offensivo è stato rimosso, il reato non viene meno (tutt’al più il danno da risarcire sarà più contenuto), ma sarà comunque necessario dare dimostrazione del fatto in sé. Il semplice screenshot non è considerabile una valida prova, poiché consiste in una riproduzione meccanica facilmente alterabile.

Il problema maggiore può essere quello di identificare i nomi degli autori dei post, posto che molto spesso la gente usa su Facebook degli pseudonimi, specie se per compiere reati. In tal caso sarà necessario rivolgersi alla polizia postale.


note

Autore immagine: 123rf.com


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