Diritto e Fisco | Articoli

Risarcimento danno per i parenti conviventi con la vittima dell’incidente

22 Gennaio 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Gennaio 2014



Sì al risarcimento di tutti i conviventi della vittima dell’incidente stradale: liquidato sia il danno patrimoniale che quello morale in quanto distinti l’uno dall’altro.

 

Se a seguito di un incidente stradale mortale si perde un parente, tutti i parenti con quest’ultimo conviventi hanno diritto al risarcimento del danno da perdita parentale. Tale danno comprende sia i pregiudizi patrimoniali che quelli morali derivanti dalla perdita del congiunto e viene liquidato dal giudice tenendo conto delle richieste risarcitorie effettuate dai parenti nella domanda giudiziale.

È quanto affermato da una recente sentenza della Cassazione [1] che ha riconosciuto il risarcimento del danno patrimoniale e morale ai genitori, alla sorella, ai nonni e ai cugini conviventi con la vittima di un incidente stradale.

I giudici ricordano che il danno da perdita parentale discende dalla lesione di diritti costituzionali della persona, tra cui il diritto all’intangibilità degli affetti, alla reciproca solidarietà nell’ambito della famiglia e alla inviolabilità della libera e piena esplicazione delle attività realizzatrici della persona umana nell’ambito familiare.

Il danno liquidato deve essere tale da compensare la perdita subìta dai congiunti tanto dal punto di vista patrimoniale che da quello morale. Il danno patrimoniale viene generalmente calcolato come perdita del contributo economico che il congiunto deceduto portava alla gestione familiare [2].

Il danno morale viene invece considerato come lesione affettiva, turbamento dello stato d’animo dei parenti e dell’intera vita familiare a seguito della perdita di una persona cara.

Entrambe i danni vengono calcolati in via equitativa tenendo conto dell’età del defunto, del rapporto di parentela o comunque dell’intensità del legame tra la vittima e il superstite, della convivenza col defunto, della composizione del nucleo familiare.

note

[1] Cass. sent. n. 1216 del 22.012014.

[2] Cass. sent. n. 18800/2009.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI