Diritto e Fisco | Articoli

Noleggio autobus con conducente: quali norme si applicano

23 Gennaio 2021
Noleggio autobus con conducente: quali norme si applicano

Il servizio di noleggio autobus con conducente per un’agenzia di viaggi (servizio navetta clienti pacchetti turistici) può essere considerato servizio di linea ai sensi dell’Art. 87 del Codice della strada?

Ai sensi dell’art. 87 del Codice della Strada, un veicolo si intende adibito al servizio di linea quando l’esercente, comunque remunerato, effettua corse per una destinazione predeterminata su itinerari autorizzati e con offerta indifferenziata al pubblico, anche se questo sia costituito da una particolare categoria di persone.

Il requisito essenziale affinché si possa discorrere di servizio pubblico di linea è il seguente: la concessione, da parte dell’Autorità competente, del servizio di trasporto pubblico, cioè per la collettività indifferenziata o per una particolare categoria di persone.

Nel caso di specie, non si versa certamente in ipotesi di servizio pubblico di linea bensì di servizio di trasporto non di linea, nella forma del noleggio di autobus con conducente (NCC). Per servizio non di linea di trasporto di persone si intende il trasporto collettivo o individuale di persone con funzione complementare e integrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea ed è disciplinato, a livello legislativo nazionale, dalla legge 15 gennaio 1992, n. 21 “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”, e successive modifiche.

La legge appena citata disciplina sia il servizio di taxi che quello di noleggio con conducente, ma le due fattispecie si distinguono per gli aspetti che qui interessano: nonostante entrambi i servizi siano effettuati a richiesta dei trasportati, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta (ai sensi dall’art. 1, co. 1 della legge n. 21/1992), il servizio di taxi si rivolge ad un’utenza indifferenziata mentre il servizio di noleggio con conducente si rivolge all’utenza specifica che avanza, presso la sede o la rimessa, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio.

Il servizio di noleggio con conducente non è soggetto ad obblighi di servizio pubblico, a differenza del servizio di taxi che rientra tra i servizi di trasporto pubblico locale, sia pure non di linea.

Nel caso di specie, il servizio offerto alla clientela pre-identificata o comunque identificabile dell’agenzia di viaggi, esclude l’esistenza di un servizio pubblico di linea e anche di un servizio pubblico di taxi. Come chiarito anche dalla Corte di Cassazione: “In tema di noleggio con conducente, l’esistenza di un contratto di appalto in virtù del quale l’autovettura adibita al servizio di autonoleggio sia a disposizione dei clienti del committente in giorni ed orari predeterminati esclude l’assimilazione della prestazione a quella svolta dai taxi – per essere la stessa rivolta a potenziali fruitori chiaramente identificabili e non ad una indifferenziata platea – e, conseguentemente, l’illecito amministrativo di esercizio di attività di autonoleggio con conducente in contrasto con le prescrizioni contenute nell’autorizzazione e nella normativa di settore” (Cass. sent. n. 12678/2017). In altri termini, il rapporto negoziale instaurato tra la Sua azienda e l’agenzia di viaggi ha ad oggetto il servizio di traporto, non della collettività o di categorie di persone, ma della clientela dell’agenzia stessa.

Per completezza, si precisa che il servizio di noleggio con conducente è disciplinato, a livello nazionale, dall’art. 85 del codice della strada, dalla L. n. 218/2003 e dall’art. 3 della L. n. 21/1992.

L’art. 2, c. 2, della L. n. 218/2003 definisce i servizi di noleggio di autobus con conducente come “i servizi di trasporto di viaggiatori effettuati da una impresa professionale per uno o più viaggi richiesti da terzi committenti o offerti direttamente a gruppi precostituiti, con preventiva definizione del periodo di effettuazione, della sua durata e dell’importo complessivo dovuto per l’impiego e l’impegno dell’autobus adibito al servizio, da corrispondere unitariamente o da frazionare tra i singoli componenti del gruppo”.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Maria Monteleone



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube