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Quali cugini possono sposarsi tra loro civilmente e religiosamente?

23 Gennaio 2021
Quali cugini possono sposarsi tra loro civilmente e religiosamente?

Io ed il mio fidanzato abbiamo nonni che sono tra loro cugini. Possiamo sposarci civilmente? Per la Chiesa cattolica possiamo contrarre matrimonio? 

La legge civile italiana (articoli 75, 76, 77 e 87 del Codice civile) stabilisce quanto segue:

  • sono parenti in linea collaterale quelle persone che, pur avendo uno stipite comune (cioè un antenato in comune), non discendono l’una dall’altra;
  • nella linea collaterale i gradi di parentela si calcolano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite (cioè all’antenato) comune e da questo discendendo all’altro parente, sempre escludendo lo stipite comune dal calcolo;
  • la legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado;
  • non possono contrarre tra loro matrimonio (nella linea collaterale di parentela) i fratelli e le sorelle germani, consanguinei o uterini e lo zio e la nipote o la zia e il nipote (fratelli e sorelle sono tra loro parenti in linea collaterale di 2° grado, mentre zii e nipoti sono tra loro parenti in linea collaterale di 3° grado).

Quindi, per la legge dello Stato italiano, due figli di figli di cugini (come è lei ed il suo fidanzato) possono sicuramente contrarre tra loro matrimonio in quanto tra loro corre una parentela in linea collaterale di ottavo grado.

Ribadisco inoltre, come già riportato sopra, che la legge italiana (articolo 77 del Codice civile) non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado.

Per quanto riguarda la legge della Chiesa cattolica, premesso che sia la nozione di parentela in linea retta o collaterale, sia il modo di calcolare i gradi sono identici a quelli della legge civile italiana (in questo senso si veda il canone 108 del Codice di diritto canonico), essa stabilisce che:

  • nella linea collaterale il matrimonio è nullo fino al quarto grado incluso (canone 1092, § 2, del Codice di diritto canonico).

Questo vuol dire che per la Chiesa cattolica, limitandoci ai cugini, non possono contrarre tra loro matrimonio canonico i cosiddetti cugini di primo grado (che sono parenti in linea collaterale di quarto grado), mentre i figli di figli di cugini (cosiddetti cugini di terzo grado, cioè parenti tra cui corre, in linea collaterale, una parentela di ottavo grado) essi possono sicuramente, anche per la Chiesa cattolica, contrarre tra loro matrimonio canonico.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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