Cronaca | News

Varianti Covid: le mascherine inefficaci

20 Gennaio 2021
Varianti Covid: le mascherine inefficaci

Le mutazioni rendono il virus più resistente, dunque bisogna fare attenzione a come coprire naso e bocca.

Archiviata da Pfizer la preoccupazione numero uno – che il vaccino non funzioni con le varianti del Covid – arriva subito la preoccupazione numero due: quale dispositivo di protezione? Se, infatti, non c’è alcuna evidenza scientifica che le varianti – inglese, sudafricana, giapponese o di altra provenienza – rendano il virus più aggressivo, è invece dimostrata la sua maggiore trasmissibilità. Mutato, il Sars-CoV2 potenzia le sue capacità di contagio.

Sarà l’argomento al centro della nona videoconferenza sul Coronavirus tra capi di Stato e di Governo dell’Unione europea, allarmati dalla diffusione delle varianti che è in vistoso aumento. Il Covid, mutato, è più infettivo del 50-70%. Proprio per questo, la raccomandazione è di usare mascherine altamente protettive.

L’invito arriva dal ministro francese della Salute, Olivier Véran; durante un’intervista, ha consigliato di usare solo chirurgiche o Ffp2 e di evitare, invece, le mascherine di stoffa.

Le prime, infatti, assicurano un filtraggio di poco inferiore al 90%. Le seconde, quelle anche dette di comunità o fai-da-te, non riconosciute come dispositivi di protezione individuali, hanno una minore capacità protettiva: il filtraggio è solo del 70%.

Se poi si sta per molte ore consecutive in luoghi chiusi, per esempio in uffici, le Ffp2 sono le più indicate, perché fanno meglio da barriera, rispetto alle mascherine chirurgiche. Non è un caso se in alcune zone della Germania, ad esempio, sia obbligatorio indossare delle Ffp2 per salire sui mezzi pubblici o fare shopping nei negozi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube